Venerdì, 16 Novembre 2018

Province, il Cga: i commissari non potevano essere legittimamente prorogati

La sentenza stabilisce i limiti alla nomina e fissa le regole. L’Urps: “Percorso sempre più accidentato”
Sicilia, Politica

PALERMO. "I commissari straordinari di cui all'art. 1 della legge regionale n. 7/2013 non possono essere legittimamente nominati dopo la scadenza del 31 dicembre 2013". E' la sentenza della Cga che stabilisce dei limiti alla nomina dei commissari regionali delle disciolte province. Il consiglio di giustizia amministrativa sottolinea inoltre "il loro incarico, qualora la relativa nomina risalga a un'epoca precedente la data del 31 dicembre 2013, conserva efficacia, alternativamente: fino alla costituzione dei Liberi Consorzi comunali, in sostituzione delle Province regionali e ciò implica che il disegno di legge regionale al quale sopra si è accennato divenga legge, entri in vigore e consenta, attraverso opportune norme transitorie, l'immediata operatività dei Liberi Consorzi comunali, in luogo delle sopprimende Province regionali". Dietro il linguaggio giuridico la sentenza fissa delle regole. Per l'Unione Regionale delle Province Siciliane: "Il percorso di riforma dell'ente intermedio siciliano si fa sempre più accidentato. Dopo l'infelice esordio del procedimento legislativo all'Ars, la cui ennesima adunanza è prevista per oggi pomeriggio, un'altra pesante tegola sull'operato del Governo Crocetta arriva dal Consiglio di Giustizia Amministrativa interpellato, ironia della sorte, dall'assessore Regionale alle Autonomie locali in ordine alla legittimità delle nomine dei commissari Straordinari effettuate dopo il 31 dicembre 2013, termine quest'ultimo previsto dalla l.r. n. 71/2013 anche per trasformare le attuali Province Regionali in Liberi Consorzi di Comuni".


VALENTI. "Il Consiglio di giustizia amministrativa ha riconosciuto la validità sia dei tempi che delle modalità individuate dal governo per la proroga del regime di commissariamento delle Province nelle more dell'approvazione del ddl riforma da parte dell'Assemblea". Lo dice l'assessore regionale alle Autonomie locali Patrizia Valenti a proposito del parere del Cga sulla proroga del regime di commissariamento delle Province. 


CROCETTA. "Con il parere del Cga di ieri è stata ribadita la piena legittimità delle nomine dei commissari straordinari delle soppresse province, effettuate prima del 31 dicembre 2013. Tali nomine rimangono efficaci fino alla costituzione dei liberi consorzi comunali in sostituzione delle province, per effetto del ddl in approvazione e comunque fino al 30 giugno 2014».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X