Mercoledì, 14 Novembre 2018

Province, approvata all'Ars la norma sui Liberi Consorzi. Governo ko su emendamento M5S

PALERMO. Dopo tre ore di seduta, governo e maggioranza portano a casa l'articolo 1 della riforma delle Province, che prevede l'istituzione dei Liberi consorzi in sostituzione delle attuali nove Province. Si tratta della norma cornice: funzioni e possibilità di creare nuovi consorzi con limiti di popolazione sono contenuti negli altri articoli del testo in discussione in aula.  Governo e maggioranza finora hanno retto alla strategia delle opposizioni che su ogni subemendamento hanno chiesto e ottenuto il voto segreto, scogli superati dopo lo scivolone di ieri sulle modalità di istituzione delle città metropolitane.


Avanti con la riforma delle Province e poi, a legge approvata, entro sei mesi col nuovo ddl sulle competenze dei Liberi consorzi governo e maggioranza disciplineranno le città metropolitane, la cui istituzione è prevista all'art.7 del testo in discussione, nella parte cassata ieri col subemendamento di Forza Italia, passato col voto segreto a sala d'Ercole. È quanto emerge al termine del vertice convocato dal governatore Rosario Crocetta con i capigruppo della maggioranza. «Abbiamo condiviso l'esigenza che la maggioranza sia più compatta e coesa - dice il capogruppo dei Drs, Giuseppe Picciolo - Non è cambiato nulla, nonostante il voto di ieri. Crocetta è sereno e motivato. Intende portare avanti la riforma e la maggioranza è con lui».  Dopo il vertice a Palazzo d'Orleans, ogni capigruppo della maggioranza riunirà i propri deputati prima della ripresa dei lavori parlamentari. «L'esigenza è serrare le fila e portare a casa la riforma - afferma il capogruppo dell'Udc, Lillo Firetto - Nell'Udc non ci sono problemi politici».


GOVERNO KO. PASSAIL REFERENDUM SULLE PROVINCE. Governo Crocetta e maggioranzabattuti all'Assemblea siciliana su un emendamento dei 5stelle che prevede il referendum per la costituzione di nuovi Libericonsorzi tra comuni, in aggiunta ai nove, corrispondenti alleattuali Province contenuti in una norma della riforma, all'esame dell'aula, approvata in precedenza (art.1 del ddl), per la soppressione delle Province. L'emendamento e' passato con voto segreto.
"Questo voto - dice il capogruppo di Forza Italia all'Ars - di fatto sterilizza la riforma del governo Crocetta". Subito dopo il voto in aula è scoppiata la bagarre.


AGGIORNAMENTO DELLE 22.45. Subito dopo il voto sull'emendamento 5stelle che introduce il referendum confermativo sulla costituzione di nuovi Liberi Consorzi oltre ai nove che sostituiranno le corrispondenti Province, il presidente dell'Assemblea siciliana Giovanni Ardizzone ha rinviato la seduta parlamentare per la bagarre scoppiata in aula, con governo Crocetta e maggioranza battuti.
"Il nostro emendamento - dice il deputato M5s Salvatore Siragusa - non vuole affossare la riforma delle Province ma dare voce ai cittadini che si potranno esprimere con un referendum sull'adesione dei comuni ai Liberi consorzi". L'aula tornerà a riunirsi domani per proseguire l'esame della riforma delle Province.

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