Mercoledì, 14 Novembre 2018

Alfano: Berlusconi irriconoscibile, circondato da troppi inutili idioti

L’ex vicepremier alla convention di Ncd: “Rancore e rabbia non connotati del Silvio che conoscevo. La coalizione Ncd-FI è immaginifica"
Sicilia, Politica

ROMA. Angelino Alfano aspetta due giorni per replicare a Silvio Berlusconi che venerdì dalla Sardegna lo aveva bollato come «utile idiota» al servizio del centrosinistra. E dal palco della convention di Nuovo Centrodestra il vice premier lancia il suo affondo (il primo così violento nei toni dalla scissione del Pdl) contro il Cavaliere: «Ho visto un Berlusconi irriconoscibile, in questi anni si è circondato da troppi inutili idioti» e ancora, Forza Italia «a forza di calci è passata dal 38% al 22%» e con loro l'alleanza non è scontata: «ora è molto più complessa». Alfano è un fiume in piena contro i suoi ex alleati tanto da attirarsi la standing ovation dei militanti Ncd ed il plauso dei suoi fedelissimi: «Angelino finalmente sei come ti volevamo». Diversa l'accoglienza dalle parti di Forza Italia. Il Cavaliere rientrato ad Arcore ieri preferisce non replicare ufficialmente ma con i suoi fedelissimi ha confermato il giudizio pessimo sul vicepremier: ha tradito me - è il ragionamento - ed ora anche Letta, non mi stupisco più di nulla. La risposta ufficiale è affidata a Giovanni Toti, consigliere dell'ex premier che ospite di Lucia Annunziata che accusa il vicepremier di avere «una grossa responsabilità avendo spaccato il fronte dei moderati. Alfano dice che Silvio Berlusconi si è circondato da tanti inutili idioti? - domanda Toti- dovrebbe guardarsi quando lo dice». Un accusa che muovono tutti gli azzurri agli ex colleghi: Fino a qualche mese fa voi dov'eravate? È il refrain dei dirigenti azzurri. L'ex segretario del Pdl però oltre ad attaccare Berlusconi fa proprie alcune tesi care al Cavaliere come l'intenzione di voler fare la rivoluzione liberale: «Saremo noi a compierla», è la sfida che lancia a Berlusconi: «Ci siamo rotti le scatole di sentire dire sempre le stesse cose. Sarà bene spiegare perchè abbiamo perso contro l'oppressione fiscale, burocratica e della giustizia: forse perchè non abbiamo avuto il coraggio di osare». Al fianco del vicepremier si schierano anche gli altri ministri di Ncd come Maurizio Lupi:Il termine che più mi ha dato fastidio è «riprenderci» - osserva - com'è stato detto da alcuni esponenti di Forza Italia. Si riprendono i cani, forse Dudù, ma non le persone«. L'affondo del leader di Ncd al Cavaliere però ha altri obiettivi, uno su tutti, evitare di essere messo in un angolo dal segretario del Pd Matteo Renzi nella trattativa per la composizione del governo. L'intenzione del vicepremier è quella di far 'pesarè i numeri dei parlamentati Ndc chiedendo un programma preciso e non arretrando di un millimetro rispetto alla compagine di governo che spetta al suo partito. La decisione di alzare la voce ha poi un altro fine e cioè quello di mettere in discussione il patto siglato tra il premier in pectore e Berlusconi sulla legge elettorale. L'Italicum così com'è infatti non va bene a Ndc. C'è poi da considerare che tra meno di tre mesi ci saranno le elezioni europee, vero banco di prova per testare Nuovo Centrodestra. Un appuntamento a cui Ncd ha intenzione di presentarsi da sola dovendo quindi smarcarsi il più possibile dall'ex capo del governo che ha intenzione di fare una campagna elettorale d'assalto prendo di mira Ncd.

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