Martedì, 13 Novembre 2018

Ribaltone servito, festa Fiorentina: viola in finale di Coppa Italia

La squadra di Montella vince 2-0 al Franchi sull'Udinese con i gol di Pasqual e Cuadrado e riscatta la sconfitta subita all'andata per 2-1. Adesso aspetta la vincente tra Napoli e Roma
Sicilia, Sport

FIRENZE. Un gol di Pasqual nel primo tempo, uno di Cuadrado nella ripresa: alla Fiorentina bastano per ribaltare il 2-1 subito all'andata in Friuli, battere l'Udinese e conquistare la finale di Coppa Italia, la prima della gestione-Della Valle. Al triplice fischio applausi e fuochi d'artificio per l'importante traguardo raggiunto che permette ai viola di essere con un piede e mezzo nella prossima Europa League. Ma è stata una battaglia dal primo all'ultimo minuto, aperta, apertissima, con il risultato in bilico fino alla fine, anche nel 6' e ultimo minuto di recupero quando Neto, protagonista assoluto, ha salvato la sua porta e evitato i supplementari con una super parata su Muriel eppoi su Nico Lopez. Per il portiere brasiliano non è stato il solo intervento provvidenziale, l'Udinese ha tenuto botta fino alla fine, è stata la squadra friulana a fare la partita, ci ha provato e s'è battuta con ardore, con un bel gioco fluido e rapido che ha messo in difficoltà la Fiorentina a più riprese.  Di Natale ha colpito un palo sull'1-0 e ha sfiorato il gol in altre due circostanze, Neto è stato pronto su Silva e Domizzi poi espulso al 51' del secondo tempo per doppia ammonizione dopochè anche il compagno Badu, dalla panchina, era stato allontanato dall'arbitro per proteste. L'Udinese vede infrangersi il proprio sogno, la Fiorentina realizzarlo per la gioia anche di Pepito Rossi che il 3 maggio a Roma conta di esserci. Unico rammarico: all'Olimpico mancherà Cuadrado che, scioccamente ammonito (era in diffida) sarà squalificato. Trascinata fin da subito dai propri tifosi, la Fiorentina - che ha ritrovato Gomez dopo cinque mesi (il tedesco era in panchina) è passata dopo 14' grazie al suo capitano: lungo lancio di Pizarro raccolto da Joaquin che di testa, all'indietro, ha innescato Pasqual il cui sinistro al volo ha trafitto il baby portiere dell'Udinese. Il vantaggio però non ha messo in discesa la gara ai viola che da subito hanno dovuto fronteggiare la veemente reazione dei friulani, in forma e ben messi da Guidolin.  Dal 20' fino all'intervallo l'Udinese è andata vicina al gol in almeno cinque occasioni, tre con Di Natale che al 33' ha colpito di testa il palo, quindi con Gabriel Silva e Domizzi. Partita di sofferenza per la Fiorentina che nei rari capovolgimenti di fronte ha comunque sfiorato il raddoppio, prima con Mati Fernandez poi con Joaquin sul quale ha respinto Scuffet. Il giovane portiere si è poi ripetuto a inizio ripresa sempre sullo spagnolo. La partita ha visto le squadre battagliare sempre a viso aperto, Montella ha tolto Matri per Matos, Guidolin ha inserito Muriel per Pinzi, poi il tecnico viola è stato costretto a togliere l’infortunato Savic.  Subito dopo Cuadrado innescato da Pizarro ha siglato il raddoppio con destro potente dalla distanza. Ma la Fiorentina ha dovuto attendere la fine del match per festeggiare l'approdo in finale.

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