Venerdì, 21 Settembre 2018

Niscemi, carbone ai marines della base Usa: la protesta delle mamme No Muos

NISCEMI. Le agguerrite Mamme No Muos di Niscemi, vestite da befane, portano il carbone ai Marines della base statunitense di contrada Ulmo. Tre attiviste, coperte di scialle e con nasi adunchi, hanno deposto il carbone davanti al cantiere del Muos, appendendo i sacchetti sulla rete della base della Marina americana che già ospita le 46 antenne del sistema di telecomunicazioni impiantato in sordina a partire dal 1991. «È un'iniziativa simbolica - spiegano le militanti - per riaffermare la pericolosità del Muos e delle 46 antenne. Siamo qui anche per esprimere la contrarietà alle guerre che l'Occidente esporta in tutto il mondo, con il traffico delle armi e con gli eccidi che passano inosservati grazie al muro di gomma che i governi impongono. Il Muos serve per fare le guerre più spietate e tecnologicamente avanzate». Le "befane" nel loro breve sit-in davanti alla base Usa hanno parlato anche della questione sanità. "La salute dei nostri figli - hanno sottolineato - è in pericolo e la sanità è ridotta male, con la sospensione delle attività di diversi reparti ospedalieri, ultimo la chirurgia del presidio ospedaliero del Basarocco". Quindi le attiviste-befane hanno sostato davanti al cantiere del Muos, assistendo ai lavori che si svolgono freneticamente anche nei giorni di festa per terminare l'installazione del super radar al più presto. Secondo le mamme No Muos, il timore della contestazione e della forte protesta popolare avrebbe accelerato la tabella di marcia per il completamento del Muos.
"Di tutto questo - affermano le attiviste in un comunicato - ringraziamo i governi e i politici che hanno gettato la maschera definitivamente. La gente, però, non ha gettato la spugna e continuerà a mobilitarsi contro il Muos e le sue antenne, contro gli armamenti e le guerre". Le Mamme No Muos e il Coordinamento regionale dei Comitati No Muos infatti annunciano la diverse iniziative che sono già in cantiere, a partire da domani per la difesa dell'ospedale cittadino e contro il Muos. Sabato 11 gennaio, alle ore 17. è stata convocata una pubblica assemblea in piazza Vittorio Emanuele a Niscemi per programmare le attività di contestazione del Muos.

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