Riforma delle società partecipate, il governo ritira la norma

PALERMO. La commissione Bilancio è diventata un terreno minato per il governo. Dopo aver ritirato la norma sulle case abusive, l’assessore Luca Bianchi ha ritirato anche la riforma delle società partecipate su pressione del presidente Nino Dina (Udc) che sfruttando le perplessità di vari altri deputati ha chiesto «un disegno di legge autonomo per una riforma tanto delicata». Il piano del governo prevedeva, tra l’altro, il salvataggio di Sicilia e Servizi, che gestisce tutti gli apparati informatici della Regione ma che era avviata alla liquidazione. Bianchi ha scelto di soprassedere conservandosi la carta della presentazione dell’emendamento direttamente in aula, ma nulla ha potuto poi contro il no della commissione a un articolo che avrebbe inasprito i controlli sui bilanci di enti regionali e società varie: soppresso anche questo.
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