Moderni, originali e low cost: ecco le richieste per i lampadari

Oggi si gioca molto con i colori delle luci. Si utilizza il plexiglass con le sue forme vivaci: una soluzione più economica rispetto all’acciaio o al vetro

PALERMO. Originalità e funzionalità vanno quasi sempre di pari passo nel design delle nuove collezioni di arredamenti. Non potrebbe essere altrimenti, data l’attuale situazione di crisi nonché la carenza di spazi e la conseguente necessità di condensare più funzioni nello stesso spazio e con arredi multifunzione.

La prima richiesta del cliente è quella di spendere meno e di badare più alla sostanza che alla forma. Il budget medio di una famiglia che deve illuminare tutta la casa si agira attorno ai 3 mila euro, con una media di 800 euro a lampadario. Lo stile che prevale nel settore dell’illuminazione è quello moderno ormai da 6 anni si vendono per il 90% prodotti per l’illuminazione prettamente moderni, il lampadario classico è sparito dalle case dei siciliani.

«Le persone che vogliono risparmiare comprano però prodotti che non durano nel tempo. È necessario tener presente che la qualità si paga», spiega Roberta Luparello di Lux Art.
Il Led è un sistema d’illuminazione caro e per chi deve metter su casa con questo tipo d’illuminazione i costi salgono. Ma non tutti si sentono di affrontare questa spesa. «Il Led viene perciò usato solo per l’illuminazione di alcune camere come bagno e corridoio usando faretti ad incasso», precisa la Luparello. Mentre per il salotto c’è un’attenzione maggiore di solito. «Non si usano più però i lampadari classici con tante braccia perchè sono molto pendenti e i soffitti delle case moderne sono più bassi. Si scelgono perciò soluzioni plafoniere a soffitto oppure si usano piantane che portano la luce direttamente sopra un tavolo o un divano, accoppiate sempre ad un lampadario per illuminare tutta la stanza».

Oggi si gioca molto con i colori delle luci. Si usa molto il plexiglass con forme vivaci ed è una soluzione più economica rispetto a lampadari di acciaio o vetro. «Però l’acciaio continua ad essere richiesto sia nella versione lucida che in quella cromata o satinata, con forme innovative», conclude Luparello.

«Non va più di moda la luce alogena», lo garantisce il responsabile del settore illuminazione di Spelux, Rosario Muliedda. «Si usano soprattutto lampadine a risparmio energetico o luci a Led. Anche gli stessi lampadari pendenti o plafoniere sono usate sempre meno. Nelle case moderne o ristrutturate si usano sempre più controsoffittature con luci ad incasso. I colori più usati sono il bianco, il nero e il cromo». Le stanze della casa nelle quali si presta più attenzione all’illuminazione sono salotto e bagni. In questi ultimi si usano: «Luci che cambiano di colore per creare un effetto di cromo terapia – conclude Muliedda - per il salotto si usano piantane e applique anche un po’ più costose».

«Un tempo si spendevano anche 5 milioni delle vecchie lire per un lampadario», spiega Salvatore Mazzola di Mazzoluce. «Nelle case moderne è scomparso il costosissimo vetro di Murano- precisa Mazzola – Oggi il vetro made in China è sempre più venduto nei negozi italiani con design copiati. Mentre il mercato italiano dell’arredamento e dell’illuminazione si è spostato per il 90% all’estero. La Cina vende a noi e noi vendiamo ai cinesi e ai russi».

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