Sicilia, Politica

I duemila precari della Sanità, proroga per tutti i contratti

Una circolare firmata dall’assessore Borsellino dà il via ai rinnovi per gli impiegati a tempo determinato tra le Asp e gli ospedali

PALERMO. Una circolare firmata giovedì sera dall’assessore regionale alla Sanità, Lucia Borsellino, dà il via ai rinnovi di tutti i contratti ai precari che si muovono nella sanità pubblica. Tocca ora ai manager firmare i contratti.

L’assessore ha illustrato i contenuti del provvedimento a margine della conferenza stampa in cui è stato annunciato lo stop alla gara da 160 milioni per le assicurazioni contro i sinistri negli ospedali.
La circolare invece è destinata a prorogare i contratti di circa 2 mila precari che a vario titolo e con varie mansioni si sono mossi fino a ora in Asp e ospedali. «In realtà - ha spiegato il dirigente generale dell’assessorato Salvatore Sammartano - i contratti in scadenza erano circa 500 ma col provvedimento appena firmato diamo la possibilità ai manager di organizzarsi via via che scadranno tutti i contratti nel corso del prossimo anno».

La proroga, ha spiegato la Borsellino, avrà una durata uguale a quella del contratto appena scaduto. E si aggancia alle recenti norme nazionali sul precariato approvate nella legge di Stabilità. La Borsellino spiega che «in questa platea ci sono oggi varie figure, dagli infermieri agli anestesisti fino a personale non sanitario. Per tutti è previsto il rinnovo in relazione alle reali esigenze delle strutture».

Una formula, quest’ultima, inserita nella circolare e che dà un ampio margine di manovra ai manager che dovranno firmare i nuovi contratti: «L’importante - ha spiegato Sammartano - è che il numero totale dei contratti e dunque la relativa spesa resti invariata rispetto a quanto registrato negli ultimi anni. Ma all’interno di questo tetto di spesa se il manager registrerà esigenze in un settore piuttosto che in un altro potrà selezionare il personale di cui ha bisogno».

Significa che malgrado sia prevista una tutela per gli storici precari del settore, queste figure (o alcune di esse) potrebbero essere sacrificate se c’è bisogno di nuove professionalità: si potrà in quel caso fare un numero uguale di contratti ma a persone diverse da quelle che hanno l’accordo in scadenza. La scelta finale spetta sempre al manager, che ne risponde ai fini del raggiungimento degli obiettivi annuali» ha concluso la Borsellino.

La maggior parte dei contratti in scadenza ha durata semestrale. La circolare appena firmata verrà diramata ai vertici di Asp e ospedali già prima di Natale e poi verrà pubblicata. L’assessore ha annunciato che la nuova mappa delle rete ospedaliera permetterà anche di mettere ordine nel sistema e ridiscutere delle piante organiche: nei mesi scorsi infatti le Aziende sanitarie provinciali e gli ospedali avevano avviato concorsi e stabilizzazioni che non sono ancora arrivati al traguardo.

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