Caso Lavitola, il teste: "Procurò prostitute a Berlusconi"

NAPOLI. Valter Lavitola avrebbe procurato alcune prostitute a Silvio Berlusconi filmando poi di nascosto i video degli incontri. È quanto riferisce l'imprenditore Angelo Capriotti ai pm Piscitelli e Woodcock sostenendo di aver ricevuto la confidenza dallo stesso Lavitola. L'interrogatorio è stato reso nell'inchiesta sugli appalti a Panama. Capriotti, il 9 aprile scorso, ha riferito ai pm Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock che, in occasione di un soggiorno a Panama, secondo quanto riferitogli da Lavitola, quest'ultimo «aveva procurato, come avvenuto in Brasile, delle ragazze 'mercenariè per il presidente del Consiglio Italiano». Capriotti sostiene inoltre che l'imprenditore Mauro Velocci gli disse che «aveva poi sottratto a Lavitola, duplicandoli, dei video a luci rosse riguardanti tali incontri, video che  Lavitola stesso gli aveva girato di nascosto». Secondo Capriotti, Velocci disse anche di essere in possesso di video che riprendevano il presidente di Panama, Martinelli, intento ad assumere cocaina. «Io non ho però, mai visto tale video - ha dichiarato - so che Velocci si sentiva molto potente dopo avere svuotato i computer e i telefoni di Lavitola».

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