Sicilia, Economia

A Rcs la pubblicità nazionale del Giornale di Sicilia

La concessionaria gestirà anche quella de «La Gazzetta del Sud» e «La Sicilia»

PALERMO. Da gennaio la Rcs gestirà in esclusiva, attraverso la propria concessionaria, la pubblicità nazionale stampa e web dei tre principali quotidiani siciliani: «La Gazzetta del Sud», «Giornale di Sicilia» e «La Sicilia» cui si aggiungerà la «Gazzetta del Mezzogiorno» in Puglia. «Questo accordo - commenta Raimondo Zanaboni, direttore generale di Rcs-Pubblicità - dopo quello di giugno con Poligrafici Editoriale, rende ancora più significativa la capillarità della concessionaria sul territorio e mostra come la proposta pubblicitaria del gruppo rappresenti un modello sempre più ricco di soluzioni e servizi di marketing innovativi, in grado di attrarre anche altri editori».
Le testate coinvolte nell'iniziativa hanno raccolto nel 2012 circa dieci milioni di pubblicità nazionale. Rappresentano un'audience di due milioni di lettori (dati Audipress) e una di diffusione di 130 mila copie (dati Ads).
«La nuova offerta Rcs con il Modulo Quotidiani - spiega una nota diramata dal gruppo milanese dopo la riunione del consiglio d'amministrazione - raggiunge complessivamente 1.132.709 copie (dati Ads) e 9.792.000 lettori (dati Audipress), confermando la leadership di una proposta che già oggi integra "Corriere della Sera" e "La Gazzetta dello Sport" con le testate "QN", "Il Resto del Carlino", "La Nazione", "Il Giorno" e l'"Unione Sarda"».
Per la Rcs Pubblicità l'ingresso sul mercato siciliano rappresenta una novità assoluta. «Finora - osserva ancora Zanaboni - eravamo presenti solo con una edizione locale della Gazzetta dello Sport. L'ampliamento dei mezzi rappresenta un'occasione per i nostri clienti dal momento che i tre quotidiani coprono l'intera regione».
Certo l'investimento avviene in un momento non facile per la carta stampata e per la pubblicità. «Le previsioni per l'anno prossimo per fortuna non sono negative - aggiunge Zanaboni -. Il mercato pubblicitario dovrebbe arrestare la caduta e avviare un progressivo processo di consolidamento». Agli editori siciliani («che hanno sempre mostrato un forte spirito imprenditoriale» dice Zanaboni) ora viene chiesto uno sforzo ulteriore per investire sulle edizioni digitali. «Internet - spiega - è in questo momento il settore che presenta i tassi di crescita più interessanti». Sul web, con l'inserimento dei nuovi siti, l'audience nel Sud Italia offerta dalla direzione Pubblicità RCS cresce del 60% in base ai dati Audiweb. N.Mezz.

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