Scatti d’autore, così il vintage può riaccendere vecchie passioni

PALERMO. La fotografia ha perso un po’ della sua vena artistica con l’avvento del digitale. In un’era in cui tutto è demandato all’automazione le case produttrici hanno presentato macchine dotate di comandi e ghiere manuali per rimettere al centro dell’attenzione la costruzione artistica di un’immagine, regolata dalla gestualità, ma assistita dalla tecnologia.
Ernesto Lombardo, palermitano d’origine, vive a Milano, dov’è direttore marketing della testata Fotonotiziario, da più di 60 anni punto di riferimento per i professionisti del settore.
«Si tratta di trend in crescita, cominciato con Leica, famosa fotocamera di pregio del passato, oggi proposta con un cuore digitale, il fenomeno è continuato con la Fuji. Oggi è scesa in campo la Nikon - continua Lombardo - uno dei marchi più conosciuti al mondo. Tutti i vecchi appassionati aspettavano l’occasione giusta per rispolverare gli obiettivi Nikkor conservati gelosamente in attesa di una macchina digitale in grado di rivitalizzarli. Possiamo affermare che il vintage ha dato un nuovo impulso alla fotografia, anche professionale, riportando in luce la passione».
Adesso si attendono le risposte dei marchi concorrenti, con Canon in testa che divide con Nikon la leadership mondiale.


O. ES.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati