Gela, disabili psichici ospitati nelle comunità Sì del Comune alla proroga del servizio

GELA. L'obiettivo era risparmiare fondi comunali e, così, cercare di assicurare una soluzione alternativa a circa cinquanta disabili psichi. Invece, l'impossibilità d'individuare opzioni diverse dal ricovero in comunità imporrà, anche per il prossimo anno, una spesa superiore al milione di euro. L'amministrazione comunale, infatti, ha detto sì alla proroga di un altro anno in favore di quattro società cooperative che gestiscono otto strutture d'alloggio. Duecentottantamila euro sono previsti per gli amministratori della cooperativa sociale Angelo B, con sede in via Cairoli. Si tratta della coop che gestisce le comunità alloggio Mandela e Chiara: in totale, sono quindici i pazienti ospitati. La somma stanziata copre le spese relative alle ultime settimane dell'anno in corso e ai successivi nove mesi. Il direttore del locale centro di salute mentale Franco Lauria ha comunicato la necessità di mantenere all'interno delle strutture gestite dalle cooperative tutti i pazienti per i quali non sono state individuate altre possibili soluzioni. Dopo un'iniziale proroga che avrebbe dovuto avere come termine ultimo lo scorso 16 settembre, è arrivato il via libera per un altro anno. Trecentoquarantasettemila euro sono destinati, invece, ai titolari della cooperativa sociale Vittoria, con sede in via Modena, gestori delle comunità Beatrice, Ginevra e Sofia. In base alla convenzione stipulata tra i funzionari comunali e i proprietari delle coop, 1.391,36 euro è la somma che coprirà il compenso fisso mensile a fronte di 18,54 euro di retta giornaliera. Ai titolari della cooperativa sociale Azzurra, sempre con sede in via Modena, spetteranno duecentocinquantotto mila euro per un totale di undici pazienti distribuiti tra le comunità Vittoria e San Giuseppe. Novantaquattromila euro sono previsti, inoltre, in favore degli amministratori della cooperativa Arcoiris, gestori dell'omonima comunità con sede a Caltagirone: all'interno della struttura sono presenti quattro disabili psichici. Duecentomila euro, ancora, sono da stanziare per almeno dieci pazienti che l'amministrazione comunale cercherà d'inserire all'interno delle strutture già gestite dalle quattro cooperative sociali. Le convenzioni sono state predisposte e firmate dai rappresentanti delle società. Oltre un milione di euro, quindi, lascerà le casse comunali per essere trasferito ai gestori delle strutture fino a quando non verrà individuata una soluzione diversa dal ricovero.

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