Sicilia, Cronaca

Tangenti, 26 arresti nel Milanese

MONZA. I militari della Guardia di Finanza di Milano e Monza stanno stanno eseguendo l'arresto di 26 persone - 14 in carcere e 12 ai domiciliari - nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Monza con al centro appalti pubblici truccati e tangenti a politici e amministratori locali. L'operazione in corso dall'alba tra Lombardia, Piemonte, Lazio e Puglia. Tra le persone coinvolte, cui se ne aggiungono 15 con l'obbligo di dimora, ci sono tra gli altri un sindaco del Milanese e tre assessori. Sequestrati beni per 14 mln di euro.     
L'inchiesta che ha portato all'operazione della Guardia di Finanza è coordinata dai pm di Monza, Salvatore Bellomo e Giulia Rizzo, e nasce da quella chiamata Briantenopea che lo scorso marzo aveva portato a 37 arresti, tra cui l'ex assessore comunale di Monza, Giovanni Antonicelli e Giuseppe Esposito, detto Peppe O'Curt, ritenuto legato alla criminalità organizzata. Le misure cautelari sono state firmate dal gip Claudio Tranquillo.    
Le accuse contestate ai 41 indagati, tra i quali oltre al sindaco e i tre assessori, ci sono funzionari comunali e provinciali e anche diversi imprenditori, sono corruzione, turbativa d'asta, truffa aggravata ai danni di un ente pubblico ed emissione di fatture false. Gli oltre 200 finanzieri che da stamani sono impegnati nell' operazione denominata 'Clean city', stanno operando anche in numerose filiali di banche e conservatorie immobiliari per sequestrare conti correnti, titoli ed immobili, per un valore di circa 14 milioni di euro.    

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