Niscemi, l’ospedale è in emergenza

NISCEMI. Dopo i tre giorni di "occupazione" dell'ospedale da parte del sindaco Francesco La Rosa e del consiglio comunale, l'emergenza sanitaria al Basarocco continua. Ma la vigilanza dell'amministrazione comunale non è stata abbassata, in attesa della venuta a Niscemi della 6ª Commissione Sanità dell'Ars. «I nostri contatti con il commissario dell'Asp 2, Vittorio Virgilio - spiega La Rosa - non sono stati allentati. Già il manager ha disposto l'invio al Basarocco di un medico per dare rinforzo all'organico carente della Chirurgia. Ma è troppo poco, rispetto alle richieste che abbiamo avanzato per il rilancio del nostro ospedale». Il sindaco ha avuto notizia che la Commissione regionale dovrebbe arrivare in città la settimana prossima, anche se ancora non è stata comunicata la data esatta. Intanto, La Rosa attende il ritorno da Bruxelles del presidente Rosario Crocetta, per concordare con lui e con l'assessore regionale alla Sanità il giorno dell'audizione, già richiesta, per illustrare al governatore i contenuti della "vertenza sanità di Niscemi".

A Crocetta è stata inviata la relazione che La Rosa aveva richiesto ai medici ospedalieri sulle carenze del Basarocco. I punti principali del documento riguardano soprattutto la carenza di organico, che si può così riassumere: in Chirurgia sono in servizio 2 medici sui 5 previsti dalla pianta organica; in Medicina 3 su 6; in Radiologia 2 su 3; il pronto soccorso andrebbe implementato di altre 7 unità, per evitare che i medici dei reparti debbano espletare anche i turni al Pronto Soccorso. Inoltre, va aumentato l'organico degli infermieri e operatori Osa, che risulta sottodimensionato di circe 18 unità. Preoccupante l'organico degli autisti delle ambulanze, dove risulta in servizio un solo dipendente a fronte dei 6 necessari. Inoltre, è richiesta l'attivazione dei reparti di lungodegenza e per acuti con l'assegnazione di 100 posti letto, spettanti in rapporto al bacino di utenza. Come ha illustrato il vicepresidente del consiglio comunale Luigi Gualato, nell'ultima seduta consiliare straordinaria e urgente svoltasi nei locali del Basarocco, il livello delle prestazioni offerte dall'ospedale cittadino ai propri assistiti è molto elevato nonostante le forti carenze di organico medico e paramedico.

Si calcola che in un anno il Pronto soccorso eroghi 12 mila prestazioni, mentre i ricoveri raggiungono il tetto delle 3 mila e 500 unità. Un bilancio di tutto rispetto per un presidio ospedaliero ridotto all'osso.

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