Serie A: Llorente fa volare la Vecchia Signora

La Juventus batte una grande Udinese grazie ad un gol dello spagnolo. La Roma pareggia per la quarta volta consecutiva e perde contatto

ROMA. La Roma frena per la quarta volta di  fila e la Juventus ne approfitta per allungare: adesso il  vantaggio sui giallorossi è di tre punti. C 'è voluto un grande  Buffon, che ha negato il gol per due volte a tu per tu all'ex  compagno di Nazionale, Totò Di Natale, e una deviazione al 91'  di Llorente, per piegare l'Udinese. Guidolin prepara una  trappola quasi perfetta, sfiora il colpaccio in uno Juventus  stadium popolato da migliaia di piccoli fan, ma i bianconeri di  Torino sono più forti di tutto e di tutti.     


La Roma, dal canto suo, salva l'imbattibilità, recuperando  con Strootman agli sgoccioli di una gara con l'Atalanta che  stava perdendo. Illude Tohir, al suo esordio da presidente al  Meazza, il gol iniziale di Guarin, poi la Samp agguanta l'Inter  alla fine e Mihajlovic toglie il sorriso dal volto di Mazzarri.  A gioire completamente quindi è solo il Milan che raddoppia a  Catania la vittoria di Glasgow, si rimette in moto nella  settimana dei lunghi coltelli societari.     


Il Catania resta malinconicamente solo in coda perchè il  Chievo si sveglia all'improvviso e stronca il Livorno con un 3-0  che sa tanto di preambolo di una rinascita. Gara stramba ma  divertente infine tra Cagliari e Sassuolo con gli ospiti che  asfaltano i padroni di casa con due gol e tante occasioni, ma  poi nella ripresa Nenè e Sau firmano un provvidenziale  recupero.  In attesa anche dei due posticipi di domani (Lazio-Napoli e   Fiorentina-Verona) la giornata è contrassegnata dal quarto pari  a novembre dei giallorossi che confermano le recenti difficoltà  in zona gol e un pò di stanchezza. L'Atalanta passa con una  punizione di Brivio su papera di De Santis, al primo errore  stagionale, poi ci dà dentro con l'inserimento di Ljajic e  Pjanic, ha tante occasioni (reclama anche un rigore) e trova il  pari meritato con Strootman.     


Il ritorno di Totti e il recupero di Destro sono attesi da  Garcia per tornare alla vittoria che manca da un mese, ma per i  giallorossi la buona notizia viene da Milano perchè il pari  della Samp tiene l'Inter, che aspira a un posto Champions, a  sette punti. Sembrava tutto predisposto per una festa dedicata a  Tohir, Moratti e Zanetti, al rientro dall'inizio dopo  l'infortunio, ma il brasiliano Renan ottiene il pari alla fine  dopo avere costretto l'Inter sulla difensiva. E Mazzarri  bacchetta la squadra che lo ha deluso.      Il Milan esce dal tunnel di una lunga crisi a Catania:  Balotelli segna il 2-1 poi sgrida Spolli per un insulto  razzista, infine il rivitalizzato Kakà fissa il 3-1, ossigeno  puro per risalire in classifica e per consentire  ai due ad  Galliani e Barbara Berlusconi di gestire un pò meglio i  cambiamenti al vertice. Allegri tira un sospiro di sollievo e  può preparare l'epilogo Champions con più serenità. Si  ingarbuglia la lotta salvezza: Catania scivola ancora, risalgono  Chievo e Samp, ma la lotta con Bologna e Livorno si annuncia  lunga e stressante. 

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