Gela, muratore arrestato per tentato omicidio

Sicilia, Archivio

GELA. Torna in carcere Carmelo Di Dio, un giovane muratore di 27 anni di Gela, accusato di tentato omicidio. Ad eseguire la misura di custodia cautelare in carcere sono stati i carabinieri di Gela su disposizione della Procura di Gela.  Il muratore, dopo le formalità di rito, è stato trasferito al carcere di Contrada Balate a Gela, dove dovrà scontare 5 anni e 2 mesi di reclusione, poiché la sentenza nei suoi confronti è definitiva.

Di Dio, è accusato di aver accoltellato, il 19 agosto  del 2008, nel quartiere “Marchitello” un disoccupato che all’epoca aveva 25 anni, Francesco Di Pietro. Movente del tentato omicidio una questione, di natura passionale. Quando i carabinieri, all’indomani dell’accoltellamento, si recarono nella casa dell’aggressore, trovarono alcuni capi di abbigliamento ancora sporchi di sangue. La vittima, ancora sanguinante, chiese aiuto al conducente di un pullman di linea per poi andarsi a rifugiare nella caserma dei carabinieri. Furono gli stessi militari a trasferire il disoccupato in ospedale. 

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