Sicilia e-Servizi, ipotesi proroga di 4 mesi

Sicilia, Politica

PALERMO. Il governo Crocetta valuta l'ipotesi di una proroga di quattro mesi del contratto con Sicilia e-Servizi, in scadenza a fine dicembre, in modo da potere gestire durante questa fase il riassetto del sistema di informatizzazione, che sarà probabilmente riportato in house. La proposta, come altre al vaglio, potrebbe essere portata martedì prossimo in commissione Bilancio all'Ars, che ascolterà anche il commissario liquidatore della società, l'ex pm Antonino Ingroia, che si insedierà lunedì prossimo.  


DINA: SI AGIRA' IN TEMPI STRETTI. «Il governo sta studiando un percorso per un servizio, quello reso finora da Sicilia e-Servizi, che è vitale per il funzionamento della Regione. Aspettiamo di conoscere la proposta dell'assessore all'Economia Bianchi, anche sul personale». Lo dice il presidente della commissione Bilancio dell'Ars, Nino Dina (Udc), che ha rinviato a martedì prossimo le audizioni sul caso Sicilia e-Servizi, la società per l'informatizzazione che il governo ha affidato all'ex pm Antonino Ingroia per liquidarla.


«Il governo - aggiunge Dina - non parla più di ripopolamento della società, a questo punto serve una soluzione e i tempi sono strettissimi». La convenzione tra Regione e Sicilia e-Servizi scade il prossimo 23 dicembre.

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