Arriva un «aiuto» per il Pronto soccorso di Caltanissetta

Sarà attivata una guardia medica 24 ore su 24 all’interno del «Sant’Elia» per potere alleggerire il carico di lavoro del reparto di emergenza

CALTANISSETTA. Una guardia medica attiva 24 ore su 24 all’interno dell’ospedale Sant’Elia per alleggerire il carico di lavoro del pronto soccorso. Dopo l’interrogazione parlamentare del Movimento Cinque Stelle e un week-end particolarmente critico che ha visto centinaia di presenze nel reparto guidato dal primario Aulo Di Grande, pronta è arrivata la risposta da parte del commissario straordinario Vittorio Virgilio che ha già individuato i locali e il tipo di personale da impiegare per questo nuovo servizio. La guardia medica, che sarà attiva ogni giorno dalle 8 alle 20, probabilmente già a partire dalla prossima settimana, sarà infatti sistemata nell’edificio che fino a qualche tempo fa ospitava il Cup Ticket e che temporaneamente era rimasto vuoto. All’interno di esso opereranno medici generici o del cosiddetto «territorio» (ambulatori Asl di via Malta). È stato stimato infatti dalla direzione del presidio che la maggior parte di pazienti che arrivano in pronto soccorso avrebbero delle patologie non gravi, codici bianchi o verdi, che potranno essere gestite da medici non necessariamente specializzati in urgenza. In pratica sarebbe più del cinquanta per cento l’utenza, o perché indirizzata dal proprio medico di famiglia o ignara della presenza del Punto di Primo Intervento di via Malta, che si rivolge direttamente al pronto soccorso attendendo anche per ore il proprio turno e intasando così un posto destinato invece a risolvere le emergenze. «Si tratta di una nuova visione dell’Asp – ha sottolineato il commissario straordinario Vittorio Virgilio – che tende a fare rete tra l’ospedale e il territorio a vantaggio dell’utenza ed è quello che vogliamo fare trasferendo la guardia medica qui al Sant’Elia». Sempre in tema di pronto soccorso, il manager Vittorio Virgilio ha sottolineato che il 29 novembre sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un concorso a tempo indeterminato che consentirà all’Asp di Caltanissetta di assumere due nuovi medici, uno per l’ospedale Sant’Elia e l’altro destinato al Vittorio Emanuele di Gela. «Per quanto riguarda invece – ha sottolineato Virgilio – la sostituzione dei cinque medici ancora caricati al pronto soccorso, ma trasferiti in altri reparti per vari problemi di salute, attendiamo l’autorizzazione da parte dell’assessorato regionale alla Sanità». Pare comunque che l’eccessivo numero di utenti che arriva quotidianamente in pronto soccorso sia da considerare, così come ha sottolineato Virgilio, un dato positivo per il nostro ospedale. «Nell’ultimo hanno – ha dichiarato il manager – abbiamo recuperato il 15 per cento di mobilità passiva e il 16.50 per cento di mobilità attiva, per un totale di 31.50 per cento di utenti che ha scelto o di tornare nel nostro ospedale o di preferirlo rispetto a quelli delle proprie province di appartenenza. Non solo il Sant’Elia è il quarto “trauma center” della Sicilia ma offre un eccellente reparto di Emodinamica e grazie alla riorganizzazione di Ginecologia (che oggi offre standard elevatissimi) attira tante pazienti che prima si rivolgevano altrove». Nel fine settimana si è registrata qualche difficoltà anche relativamente ai ricoveri. Situazione risolta dal dirigente reperibile di turno Alfonso Cirrone Cipolla che è riuscito a sistemare dodici pazienti in appoggio ad altri reparti. «La norma nazionale – ha spiegato Virgilio – prevede che i ricoveri debbano essere 160 su 1000 e spesso questo tasso viene di gran lunga superato. In questo il nostro pronto soccorso ha la grande qualità di riuscire a stabilizzare i pazienti e dimetterli senza appesantire i reparti ed evitando i cosiddetti ricoveri inappropriati che non verrebbero nemmeno remunerati». Una maggiore collaborazione con le associazioni di volontariato è l’altro grande obiettivo che il nuovo manager dell’Asp si è prefissato in modo da migliorare i servizi da un lato e dall’altro sentire quali sono le esigenze degli utenti. Intanto, per il momento, il direttore di presidio Raffaele Elia è stato incaricato di effettuare, insieme ai responsabili dell’ufficio tecnico, nei vecchi locali del Cup, per attivare il servizio di guardia medica nel minor tempo possibile.

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