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Consiglio comunale di Caltanissetta, i nuovi presidenti delle commissioni

CALTANISSETTA. Eletti i nuovi presidenti delle commissioni consiliari permanenti del Comune. Ieri mattina, su convocazione del presidente del consiglio Calogero Zummo, la conferenza dei capigruppo ha eletto cinque presidenti delle sette commissioni. Gli altri due presidenti, rispettivamente della quinta commissione e della settima commissione non sono eletti a causa del mancato numero legale da ricollegare ad una mancata intesa tra le varie formazioni politiche presenti in consiglio comunale.
Una mancata intesa che si è registrata per esempio al momento della elezione del presidente della sesta commissione consiliare, che si occupa di problemi della sanità, in precedenza presieduta dal consigliere Ugo Lo Valvo che nella riunione di ieri è stato estromesso dalla carica. Al suo posto è subentrato il consigliere del Gruppo Misto Davide Campisi. Dopo la riunione di ieri si dovrà ripartire, tra i veleni, per la elezione degli altri due presidenti di commissioni. Gli altri presidenti eletti sono il consigliere Calogero Rinaldi nella prima commissione, il consigliere Antonino Favata in seconda commissione, Silvano Licari del Pd presidente della terza commissione, Sergio Averna nella quarta commissione e Davide Campisi nella sesta. La griglia delle presidenze è stata messa a punta, in base alla rappresentanze politiche all’interno del consiglio comunale, dal presidente del consiglio Calogero Zummo. Una ripartizione che non è comunque piaciuta a tutti i consiglieri a dimostrazione del fatto che nella seduta di ieri, per la elezione dei presidenti della quinta e settima commissione è venuto meno il numero legale. Adesso la palla passa nuovamente al presidente del consiglio che dovrà riconvocare la conferenza dei capigruppo per discutere in quella sede i criteri da applicare per la nomina delle presidenze delle due commissioni. L’obiettivo, con le nuove nomine di ieri è con le altre due previste nei prossimi giorni è quello di iniziare un nuovo percorso organizzativo che veda maggiormente coinvolti i capigruppo e gli stessi consiglieri nelle scelte politiche ed in quelle che riguardano anche i componenti delle commissioni. Tra non molto infatti due delle sette commissioni consiliari saranno chiamate ad esaminare in via preliminare lo schema del bilancio di previsioni che stato ultimato dagli uffici finanziari del comune, ma non ancora approvato dalla giunta e trasmesso quindi agli uffici di presidenza. Praticamente nell’esame della bozza del bilancio di previsione 2013 che deve essere approvato entro la fine di questo mese sono coinvolti quasi tutti i componenti delle sette commissioni, ciascuna per le proprie competenze, anche se il ruolo centrale è quello dei componenti della quarta commissione che in via esclusiva si occupa di finanza e tributi, sviluppo economico, patrimonio e controllo di gestione.

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