In manette Concetta Cimino: la sua storia e l'arresto negli anni Novanta

PALERMO. C’è anche Concetta Cimino tra i nomi degli arrestati nell’operazione condotta dai carabinieri sullo scandalo che ha investito la burocrazia regionale. Un nome non nuovo alle cronache. Concetta Cimino, infatti, all’inizio degli anni Novanta fu arrestata. All’epoca la donna nata a Caltanissetta era dirigente all’assessorato alla Sanità (oggi è in pensione). Passò in carcere 91 giorni. Dopo anni fu scoperto che la dirigente era stata vittima di una calunnia di un pentito, il quale dichiarò che avrebbe dato alla Cimino 500 mila lire al mese per un anno e mezzo per manipolare appalti e accelerare le emissioni dei mandati per quanto riguarda forniture e spese sanitarie.
Una storia che suscitò anche l’interesse dei media. La Cimino, infatti, ha raccontato la sua storia nelle televisioni nazionali. È stata ospite a Uno Mattina su Rai 1 e su Tv 2000. La Cimino ha un sito internet personale e ha scritto anche un libro, «Giustizia in contumacia», che ha vinto anche il premio Vittorietti. «Ho ripreso la mia vita e mi sono affermata», affermò durante un’ospitata televisiva. Quando pensava che i suoi problemi con la giustizia fossero finiti per sempre.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati