Catania, madre di un fisico disabile a Napolitano: mio figlio è stato abbadonato

CATANIA. «Mio figlio è stato abbandonato dalle istituzioni, sia regionali che nazionali. Da due anni non percepisce il contributo scientifico per la sua attività e quest'anno ha dovuto rinunciare a numerosi congressi internazionali appunto per mancanza dei fondi necessari, con il rischio di essere escluso dalle partnership internazionali». È un passo di una lettera inviata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da Luca Colletta, madre del fisico disabile Fulvio Frisone. Rivolgendosi al Capo dello Stato la donna afferma che il figlio «è titolare di una legge del 19 maggio 2005 n. 5  art. 29 che elargisce sia per l'assistenza personale che per la ricerca scientifica un contributo annuo necessario per la sua sopravvivenza psicofisica ed scientifica». «Mi auguro che questa missiva - conclude la madre del fisico disabile - possa suscitare in Lei uno scatto di orgoglio sia come uomo di cultura che come Presidente di un Paese spesso tenuto ai margini della ricerca scientifica internazionale affinchè mio figlio possa dare ancora per molti anni un contributo serio e produttivo».

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