Caffè, guerra dei prezzi tra i commercianti di Gela: «Il rischio è la chiusura»

Le tariffe nei locali della città oscillano in modo vertiginoso. Gli esercenti chiedono l’intervento del Comune

GELA. Il caffè rischia di andare un po’ di traverso ad alcuni gestori di bar. Minacciano di restituire le licenze al Comune. Da alcuni giorni, infatti, è in corso una guerra dei prezzi, senza esclusione di colpi. Basta spostarsi di qualche metro perché il prezzo oscilli dagli 80 ai 60 centesimi. E c’è chi propone l’espresso a soli 50 cent. «E’ una guerra tra poveri - commenta Maurizio Romano, titolare del caffè La Palma – se dagli 80 cent togliamo l’Iva, il costo della miscela, e le spese del bar, a noi gestori rimane ben poco. Non riesco a immaginare quanto possano incassare questi colleghi con una politica al ribasso che non ha senso». Ma in centro storico è battaglia. E c’è un locale che ha deciso di proporre cornetto e caffè a un euro. Ieri mattina, in quel bar, era un via vai di gente, malgrado la pioggia.
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