Gela, il blitz della polizia municipale Gli ambulanti: una persecuzione

GELA. Blitz dei vigili urbani al mercatino di via Madonna del Rosario. I venditori ambulanti trovati senza autorizzazione sono stati sanzionati con multe di 171 euro. L'azione repressiva si è resa necessaria dopo le tante lamentele dei residenti del quartiere Giardinelli sulla sporcizia lasciata dopo la chiusura delle bancarelle. C'è però un risvolto della medaglia. Molti ambulanti se la prendono con il Comune. Dopo essere stati diffidati dal mettersi in regola hanno concordato con l'ufficio Annona le modalità di pagamento della Tosap e la relativa documentazione. E qui sta il problema. L'ufficio segnaletica non ha ancora apposto le strisce sugli spazi assegnati nelle tre piazzette di via Madonna del Rosario. E come il cane che si morde la coda. Gli ambulanti vogliono mettersi in regola ma non hanno ancora le autorizzazioni. Nel frattempo però loro continuano a montare le loro bancarelle. Margherita Infuso insieme al marito è tra gli ambulanti sanzionati ieri mattina. “E' la quarta multa in un mese – dice con rabbia – noi vogliamo metterci in regola ma ce ne diano la possibilità. Gli operai del Comune stanno realizzando la segnaletica orizzontale con una media di quattro delimitazioni a settimana. Con questo passo quando finiranno?”. Gli ambulanti vengono accusati di sporcare ma loro rigettano ogni accusa. “Noi occupiamo due delle tre piazzette – dicono alcuni ambulanti che vogliono mantenere l'anonimato – la domenica arrivano altri da fuori, sporcano e vanno via. La gente se la prende giustamente solo con chi monta ogni giorno. Siamo arrivati al punto di autotassarci, pagando una persona per pulire meglio l'area ogni volta che smontiamo le nostre bancarelle. Vogliamo collaborare, pagare e metterci in regola ma ci diano la possibilità di lavorare”. Intanto da ieri è stato pubblicato il bando al Comune per l'assegnazione di 29 aree da adibire a chioschi per frutta e verdura o bar. C'è tempo fino al 29 novembre per poter partecipare all'avviso pubblico indetto dal Comune. Le 29 aree sono suddivise in varie parti della città. La distribuzione dovrebbe ridurre se non eliminare l'ambulantato selvaggio.

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