Presentata a Milano la Vespa Primavera Fu lanciata nel '68, simbolo di libertà giovanile

Piaggio ripropone dopo 45 anni la Vespa Primavera, simbolo di libertà e di un anno, il ’68, caratterizzato da una vera e propria rivoluzione culturale imposta dai giovani.   Rinnovata con tecnologia d'avanguardia e attenta all'ambiente, é stata presentata in occasione di Eicma 2013, il top dei Saloni per ciclo e motociclo, a Milano.
La nuova Vespa Primavera ha un look non rivoluzionato ma decisamente  giovanile, con nuove dimensioni, agile, stabile e confortevole. La carrozzeria in lamiera di acciaio è anche portante (elemento che distingue Vespa da ogni altro scoote), riprogettata sia nel design che nella struttura, con nuove rigidezze e nuove misure, che migliorano l'abiltabilità, il comfort e il piacere di guida. In più parti richiama la recente 946 - il modello più esclusivo e tecnologicamente avanzato mai concepito - lanciato nei giorni scorsi anche a New York, dove é venduto a 9.946 dollari.
Ha infatti la coda slanciata e un po’ a punta, mentre la parte centrale della  scocca piega verso il basso, con conseguente diminuzione dell'altezza della  sella. Il faro ha una nuova cornice cromata e lo scudo anteriore contiene la  tipica "cravatta" Piaggio con la nuova ghiera dell'avvisatore acustico. Il fregio compare anche nel parafango, mentre dietro ritroviamo il maniglione cromato in stile retrò. Il manubrio é più orizzontale con estremità cromate.
Vespa Primavera viene proposta con quattro motorizzazioni. Il 50 cc. (a 2 e 4 tempi) e il moderno 3V (raffreddato ad aria forzata) da 125 e 150 cc. con percorrenze dichiarate di almeno 50 km/l. La sospensione monobraccio è ridisegnata per garantire maggiore scorrevolezza e migliorare il livello di comfort. La Primavera rappresenta il progetto più avanzato tra gli scooter firmati Vespa, con un listino accessibile che parte da 2.720 euro.
Per il presidente di Piaggio Colannino: "Le ragioni del continuo successo di  Vespa stanno nel fatto che è universale, un patrimonio del mondo''. E nei piani dell'azienda la nuova Vespa Primavera dovrebbe contribuire a battere il record di produzione.
Piaggio lancia infatti questo nuovo modello in un momento particolarmente positivo, in un anno che ha segnato anche il debutto della 946, che nell’edizione 2013 verrà costruita in soli 3.600 esemplari destinati a tutti i mercati del mondo.
Le vendite della casa di Pontedera nei primi nove mesi di quest’anno hanno toccato la quota di oltre 146.600 unità nel mondo, con una crescita del 21,3% rispetto alle 120.900 vendute da gennaio a settembre del 2012. È un'ulteriore conferma della straordinaria progressione del marchio: dalle 58 mila unità vendute nel 2004, si è passati alle 100.000 del 2006, alle 122.000 del 2009 e alle 165.000 Vespa prodotte del 2012, record che si accinge a essere superato nel 2013.

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