Uno sberleffo in tempo di crisi

Promosso perchè... demotivato. Succede evidentemente anche questo nella Sicilia dell’elefantiaca dotazione organica di enti ed entucoli pubblici e parapubblici. Laddove si dissanguano casse e finanziamenti per pagare stipendi spesso in nome di diritti acquisiti più attraverso canali elettorali e clientelari che per vie legate alle reali necessità funzionali e professionali. Non sempre e non dovunque, per fortuna. Ma di organici bulimici oltre ogni bisogno sono piene le cronache che raccontano la cosa pubblica siciliana.
In un momento in cui la crisi economica strozza le famiglie e riversa i suoi miasmi sulle statistiche legate all’occupazione, è proprio la salvaguardia del posto di lavoro da parte di chi ha la fortuna di averlo la motivazione migliore per fare al meglio il proprio dovere. Scoprire che invece all’Ast l’avanzamento di carriera è motivazione imprescindibile per garantire adeguate performance lavorative appare quasi come uno sberleffo ai tempi che si vivono. Fino a pochi mesi fa l’Ast finiva sulle cronache perchè non aveva neanche la benzina per far viaggiare i suoi pullman. Rischiava di morire. Ora è ancora in piedi. Il non aver perso il posto non è già sufficiente come «motivazione»?

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