Vertenza Scat, ossigeno per i lavoratori In pagamento lo stipendio di marzo

CALTANISSETTA. La Scat la prossima settimana pagherà uno stipendio e mezzo ai propri dipendenti. I lavoratori riceveranno la mensilità di marzo e un acconto su quella di aprile, "evento" che servirà un po’ a stemperare l'amarezza e la rabbia nella cooperativa nissena dove la situazione finanziaria resta comunque grave. Dall'inizio della prossima settimana saranno disponibili le somme anticipate dal Comune sul contributo (quarto trimestre 2013) non ancora sbloccato dalla Regione.
In totale l'amministrazione comunale erogherà duecentomila euro (compreso il servizio straordinario di bus navetta con il cimitero iniziato ieri) soldi con i quali la società ha pagato le polizze assicurative già scadute provvedendo all'acquisto del carburante le cui scorte erano ormai in via di esaurimento. Sono state le priorità affrontate dalla Scat con quel che resta sarà corrisposto lo stipendio di marzo e un parte di quello di aprile. Tamponata l'emergenza Comune e Scat a breve dovranno incontrarsi per affrontare la questione del riordino complessivo del trasporto pubblico con la stesura di un piano industriale. Non viene esclusa l'ipotesi di un ridimensionamento del servizio come ha più volte chiesto il sindaco con l'ulteriore dilatazione dei tempi di qualche corsa. La Scat, come è noto, è reduce da due giorni di stop (lunedì e martedì scorsi) quando l'azienda impossibilitata a pagare le polizze assicurative ha dovuto bloccare il servizio con conseguenti disagi per l'utenza, specie di quella dei quartieri periferici e Santa Barbara. Il sindaco per venire incontro all'azienda ha sottoposto alla Scat la possibilità di affidare alcuni servizi che fanno capo alla solidarietà sociale e l'incremento del trasporto per gli studenti nelle aree periferiche. Proposte adesso al vaglio della cooperativa i cui soci (ventotto) sono al contempo dipendenti.
La situazione resta complessa. Ieri, come detto, la Scat ha avviato il servizio di bus navetta istituito dal Comune in extremis per favorire l'afflusso al cimitero. In un solo giorno, secondo stime, i mezzi pubblici hanno "scaricato" qualcosa come cinquemila visitatori.
"Tutto ha funzionato nel migliore dei modi - ha rilevato Carlo Messina segretario della Uil Trasporti - grazie anche alla robusta presenza della polizia municipale in piazza Garibaldi sede anche della fiera dolciaria legata alla festività dei morti".

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