Centro Humanitas, delibera sospesa. Crocetta: non ho interessi nella Sanità

PALERMO. «Sono molto sereno, non ho alcun interesse nella sanità. Nessuno pensi che si possa cogliere il governo in castagna». Così il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, risponde in merito alla polemica scoppiata sul progetto del nuovo ospedale dell'Humanitas a Misterbianco, con il ministro Gianpiero D'Alia (Udc) che ha chiesto il ritiro della delibera minacciando altrimenti la crisi di governo e col gruppo parlamentare dell'Unione di centro già convocato per mercoledì prossimo sulla questione.


Crocetta spiega che «la delibera sul centro Humanitas è sospesa». «Si tratta di una procedura che abbiamo ereditato dal precedente governo - spiega -. Avevamo incaricato l'ufficio legale di svolgere approfondimenti, stiamo aspettando questo chiarimento giuridico». E aggiunge: «Onestamente alla base di questa iniziativa, che, ripeto, abbiamo ereditato e stiamo approfondendo, c'è la motivazione che tanti siciliani malati oncologici si recano in Lombardia per le cure, così l'Humanitas ha deciso di investire 100 milioni di euro per creare 80 posti in libera professione e 20 convenzionati: vedremo».


Preoccupato per la reazione dell'Udc? «No, faranno le loro valutazioni - afferma - Personalmente sono pure contrario a estendere posti letto convenzionati ai privati, sposo perfettamente questa linea». «Comunque di questa vicenda - conclude - se ne sta occupando l'assessore alla Salute, Lucia Borsellino».

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