La regia ritorna a Bacinovic: e Iachini rinuncia al trequartista

Il tecnico rispolvera il 3-5-2, a metà campo possibile chance dall’inizio per lo sloveno. Il «sacrificato» può essere Verre

PALERMO. Tre spunti tra i tanti, dopo un test in famiglia in cui il Palermo s'è divertito contro gli Allievi, facendo vedere buone cose, una condizione fisica che migliora e qualche nuova idea per l'immediato futuro: Hernandez è ancora a parte, ma migliora; per la prossima trasferta, ad Avellino, è molto probabile che Iachini rinunci al trequartista, come a Siena; calma piatta sulle fasce (con la riconferma di Pisano e Daprelà) ma la novità, come regista, si chiama Armin Bacinovic, con tanto di possibile dolorosa rinuncia a Verre, che pure non ha mai demeritato quando ha giocato.
Per la gara del Partenio - posticipo domenicale della giornata di serie B di oggi - Iachini però sembra intenzionato a dare fiducia allo sloveno, elemento che per caratteristiche è il più adatto alla cabina di regia, non un play-maker alla Corini o alla Liverani, ma un calciatore che ha nelle proprie corde certe geometrie e che può mettere ordine nella manovra rosanero. Il tecnico ha più volte ripetuto che nessuno è tagliato fuori, tra quanti finora non hanno giocato o l'hanno fatto poco. E sembra volere dare seguito a certe sue dichiarazioni. Bacinovic dovrebbe avere la sua chance ad Avellino e, da quanto fatto vedere in campo ieri pomeriggio, sembra intenzionato a non sciuparla. Dalla seduta a porte chiuse di oggi potrebbero arrivare nuove conferme sull'orientamento di Iachini.
Il Palermo, con tanto di maglie rosa con numerazione dall'1 all'11, ha affrontato in due tempi da 45 minuti gli Allievi, battendoli 19-0. Al di là delle 6 reti del primo tempo e delle 13 del secondo, gli uomini di Iachini hanno messo in pratica gli insegnamenti del maestro e preso ulteriormente confidenza, in vista della partita che si giocherà dopodomani. Il 3-5-2 è stato il modulo di riferimento, con Muñoz, Milanovic e Andelkovic davanti a Sorrentino; Pisano, Bolzoni, Bacinovic, Barreto e Daprelà da destra a sinistra, Lafferty e Dybala in avanti. Gli Allievi hanno subito tre reti di Dybala (bellissima la terza, a volo di sinistro) un gol a testa di Barreto, Daprelà e Lafferty, che ha anche colpito un palo e servito tre assist. La formazione del settore giovanile, allenata da Giuseppe Scurto, è stata integrata con alcuni «grandi», lo squalificato Morganella (deve ancora scontare un turno), Sanseverino e anche l'argentino Vazquez, che s'allena sempre con professionalità e abnegazione, sebbene sia stato fatto fuori dalla lista di chi può giocare, per far posto a Verre. Nella ripresa, con la prima squadra, in difesa ha giocato anche Aronica, fuori dalla rosa di chi può essere impiegato, come Vazquez; entrambi a gennaio dovrebbero cambiare aria, per provare a giocare altrove. Nel secondo tempo spazio a tanti ragazzi che, come Bacinovic, potrebbero presto avere un'opportunità: Iachini li ha schierati con un 4-3-3, con Belotti terminale offensivo (due reti, una traversa e un bel contributo alla manovra), Di Gennaro e Troianiello esterni d'attacco e, sulle corsie esterne di centrocampo, Stevanovic e Lores Varela; quest'ultimo ha abbandonato il campo prima della fine, per quello che sembra un lieve infortunio. Alla giostra del gol della ripresa hanno partecipato, oltre a Belotti anche uno straripante Di Gennaro (6 centri), Troianiello (2), Malele, Ngoyi e Monteleone.
Durante la partitella Hernandez ha lavorato a parte, correndo a bordo campo. L'allenatore ha provato un attacco senza di lui, ma l'uruguayano potrebbe anche recuperare per la partita con gli irpini. Come partner più che Dybala potrebbe giocare Lafferty. Fuori causa sia Terzi, seduta differenziata per lui, che Struna, che dovrà essere operato al menisco laterale del ginocchio sinistro, dopo l'infortunio di mercoledì.  

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