Serradifalco, niente pediatra? Interrogazione parlamentare

SERRADIFALCO. Varca Palazzo Montecitorio la vicenda della mancanza di un pediatra a Serradifalco. Martedì, alla Camera dei deputati, nel corso del suo intervento nella discussione sul decreto legge "recante disposizioni urgenti in materia di Imu", ne ha parlato l'onorevole Sergio Boccadutri, di Sel. Il quale, affermato che si è "toccato il fondo", sull'episodio ha preannunciato un'interrogazione al responsabile del dicastero della sanità.
«A Serradifalco, un paese nel cuore della Sicilia - ha affermato il deputato, parlando a braccio -, da due mesi manca il pediatra. Si tratta di un paese piccolo, di sei mila abitanti, ma soltanto i bambini da 0 a 6 anni sono almeno 30. E noi sappiamo che i pediatri si occupano anche dei ragazzi sino ad almeno il tredicesimo anno di età". Dopo avere introdotto il problema, l'esponente di Sinistra ecologia e libertà ha informato che «è soltanto grazie all'attività di un'associazione come l'Auser, se il servizio sarà ripristinato. Ed è grazie all'intervento dell'ex primario del reparto di pediatria dell'ospedale di Canicattì ed ex presidente della provincia di Caltanissetta Puccio Dolce, se, almeno temporaneamente, ci sarà un presidio per i bambini». Detto ciò, Boccadutri ha sviluppato le sue considerazioni. «Il penso - ha detto - che nel, momento in cui la sanità manca di attenzione anche nei confronti dei più piccoli, abbiamo davvero toccato il fondo». L'onorevole, infine, si è riservato «di presentare un'interrogazione al Ministro, affinché i presidi minimi di garanzia e di salute sul territorio siano garantiti a partire da quelli per i più piccoli».
La vicenda era balzata agli onori della cronaca poco più di un mese fa. Quando un gruppo di genitori aveva scritto al sindaco del comune e al responsabile dell'Asl per lamentare che ai lori figli, dai primi di settembre, da quando cioè il medico dei bambini era stato trasferito altrove, non era garantita l'assistenza sanitaria. In attesa che l'Asl bandisse il concorso per l'assegnazione del posto a tempo indeterminato, dopo che quello di supplenza temporanea sarebbe andato deserto, l'Auser e Dolce (che dell'associazione fa parte) si erano offerti di garantire gratuitamente il servizio. Il comune, da parte sua, ha manifestato la disponibilità a fornire locali e attrezzature. Dopo la firma di una apposita convenzione, in fase di definizione, l'ambulatorio di pediatria funzionerà nei locali al piano rialzato del municipio due giorni la settimana.

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