Tassa sulla casa, ecco cosa cambierà

La nuova imposta sugli immobili, la «Trise», comprenderà anche quella sui rifiuti e sostituirà l’Imu

ROMA. Alla fine si chiamerà Trise. È la nuova «Service tax» sulla casa che metterà insieme l'imposta sulla spazzatura, l'attuale Tares, e l'Imu, anche quella appena abrogata sulla prima casa, che dunque torna del 2014 anche se in misura inferiore rispetto al passato. Grande discrezionalità sulle aliquote avranno i Comuni, che incasseranno i proventi dell'imposta. Il reale importo della Trise dunque verrà determinato città per città e sarà dunque diverso, come già per l'Imu, su tutto il territorio nazionale.
COME FUNZIONA LA TRISE. Il nuovo «tributo sui servizi comunali» sarà composto da una parte che riguarda il servizio di gestione sui rifiuti (la Tari) e una parte sui servizi indivisibili, come le strade o l'illuminazione (la Tasi), che è quella che di fatto sostituisce l'Imu, perché a pagare saranno i proprietari, anche di prima casa, in base alle rendite catastali. Per le seconde case affittate, una quota della Tasi, tra il 10 e il 30%, sarà pagata dagli inquilini.

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