Gela, due ragazzine si facevano la foto in bagno: la preside le scopre su Facebook

GELA. Galeotto fu il messaggino, che sgridata che è piovuta sul capo di due ragazzine di undici e dodici anni. Che mai avrebbero immaginato di essere sgamate nientemeno che dalla loro preside. Del resto cosa stavano facendo di male le due studentessine? Così, in una classe di un istituto qualsiasi, in una grigia giornata di inizio ottobre, due ragazzine un pò annoiate alzano la manina e chiedono di andare in bagno. Permesso accordato. In quei pochi minuti chiuse nella toilette della scuola di fare il bisognino neppure a parlarne. Mica scappava, era solo una piccola digressione da una mezza giornata già trascorsa dietro ai banchi. Una di loro tira fuori il cellulare. «E se facessimo una foto?» L’idea piace, l’altra è già in posa in un sorriso furbetto. Nulla di ammiccante, né tantomeno malizioso. L’altra le cinge il collo e parte lo scatto. Ma quella foto è venuta troppo bene per finire nella voce “archivio” dello smartphone. Così le due tipe scelgono di fare la cosa più naturale di quest’epoca di bit e 3G: “condividono”. Lanciano InstaGram, ultima diavoleria che in un batter d’occhio prende un’immagine e la fionda sui telefonini di amici e “seguaci”. La foto finisce anche su Facebook, “postata” da un’amica delle due amiche. E lì che la frittata si compie. L'ARTICOLO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI CALTANISSETTA DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA OGGI 13 OTTOBRE 2013

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati