Sicilia, Economia

Termini, cassa integrazione a rischio: operai Fiat protestano a Palermo

PALERMO. Sono tornati a manifestare a Palermo gli operai della Fiat e dell'indotto di Termini Imerese. Circa 300 lavoratori, secondo la stima dei sindacati, sono radunati davanti a Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione e chiedono un incontro con il governatore
siciliano Rosario Crocetta e garanzie sulla copertura economica degli ammortizzatori sociali in deroga per il prossimo anno.
Da 21 mesi, circa 1500 operai tra Fiat e indotto sono in cassa integrazione per cessazione attività, il processo di riqualificazione del polo industriale termitano non è ancora partito e i lavoratori temono che già questa settimana la Fiat possa avviare le procedure di licenziamento collettivo per tutto il personale se non sarà assicurata la cassa integrazione in deroga per il 2014.
Intanto, per l'11 ottobre prossimo è in programma a Roma una riunione al ministero dello  Sviluppo economico tra esponenti del governo nazionale, regionale e i sindacati per discutere degli ammortizzatori sociali in deroga per il prossimo anno.


AGGIORNAMENTO DELLE 12.04. Una delegazione di operai e sindacalisti della Fiat di Termini Imerese è stata ricevuta a palazzo D'Orleans dall'assessore regionale alle Attivita' produttive Linda Vancheri; in piazza Indipendenza fuori dal palazzo della presidenza della Regione, invece, prosegue il presidio delle tute blu della Fiat e dell'indotto.


AGGIORNAMENTO DELLE 13.
Il governo regionale rassicura operai e sindacalisti sul finanziamento per il 2014 della cassa integrazione in deroga per le tute blu della Fiat e dell'indotto di Termini Imerese. È questo in sintesi quanto emerso, secondo fonti sindacali, nel corso dell'incontro a Palazzo d'Orleans a Palermo tra i rappresentanti dei lavoratori di Fim, Fiom e Uilm e l'assessore regionale alle Attività produttive, Linda Vancheri, mentre fuori dal palazzo della Regione gli operai protestavano per chiedere certezze sulla copertura economica
degli ammortizzatori sociali anche per il prossimo anno.
"Nell'incontro dell'11 ottobre a Roma dovrà emergere - dice il segretario provinciale della Fiom di Palermo Roberto Mastrosimone - con chiarezza qual è il percorso che il governo intende portare avanti per il rilancio del polo industriale di Termini Imerese. La copertura economica per gli ammortizzatori sociali per tutti gli operai è un passo indispensabile per evitare che la Fiat già dal 12 ottobre avvii le procedura di licenziamento collettivo per tutti i dipendenti".  Domani l'assessore Vancheri dovrebbe partecipare a un incontro nella sede di Confindustria con i titolari delle 5 aziende dell'indotto di Termini Imerese per discutere della vertenza.

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