Sicilia, Tempo libero

Un inverno col Montgomery Ma sarà l’anno dei colori accesi

Riecco la tendenza scozzese ed inglese. Addio a tinte come cammello, verdone e blu: al loro posto nelle vetrine spazio a giallo, arancio, blu elettrico

PALERMO. Uomini e donne si preparano ad un autunno arcobaleno con pellicce e Montgomery colorati. È il ritorno di due capospalla, bistrattati, uno perché antiecologico, l’altro perché «antico», che si vestono, è il caso di dirlo, di nuovo. La tendenza scozzese ed inglese, che fa capolino in quasi tutte le vetrine fisiche e virtuali dei negozi, non ha risparmiato il genere cappotti. E cosa c’è di più inglese del caldo e «scolastico» Montgomery, con il suo ampio bavero e i suoi alamari di legno allacciati con cordoncino? La novità è che il cammello, il verdone e il blu hanno perso spazio e grucce negli stand, a favore dei colori accesi, giallo, arancio, blu elettrico e delle fantasie, camouflage o militare, tartan e melange e persino con la bandiera del Regno Unito. Li propone così lo stilista inglese Harnold Brook, marchio storico del genere che ha iniziato la sua produzione, nella città di Salford, nel cuore delle Midlands, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando sono passati da divisa militare ad uso comune. Protagonista negli anni ’70 dell’indimenticabile «Swinging London Era», per l’autunno inverno 2013-2014, li rivisita e attualizza con una vestibilità più asciutta e corta.
La lana grezza, invece, che sin dal 1914 ha caratterizzato il «duffle coat», questo il nome che ha assunto nelle Fiandre Olandesi quando ancora vestiva i pescatori alle prese con le acque gelide dei mari del Nord, nella visione stilistica del marchio Bark, viene sostituita da una maglia più morbida e meno spessa. Il giovane brand, stavolta italiano, perché nato a Modena nel 2011 e affidato alla direzione artistica di Michele Nicolella, li propone lunghi da mettere sopra la giacca o, tipo grossi maglioni, da indossare con una t-shirt sotto. Sono disponibili nei colori classici e colorati e sono venduti nelle top boutique del mondo da New York a Tokyo. Presenti anche in molti shop dell’Isola tra gli altri da Sinagra, Harrison e Dell’Oglio, a Palermo, da Chirico e Octo, a Messina; da Rainbow a Ragusa; da Cammalleri Loft 3 a Caltanissetta; da Still Pell a Siracusa; da Map Prestigiacomo (Trapani). Bark propone anche la linea Unique, una collezione speciale di capi numerati in edizione limitata, molto costosa, completamente foderati in vera e alta pelliccia rex, indossabile separatamente. Anche i dettagli sono accurati, con bottoni ed alamari in vero corno e finiture in cuoio. «Sono capi divenuti veri e propri must have per tutti gli amanti dell’high casual – sottolinea Vincenzo Sinagra, buyer palermitano –. È uno stile molto apprezzato che non sfugge a chi fa coolhunting, lo strumento di marketing che si occupa proprio dell'osservazione delle tendenze e dei modelli culturali nei media, nella moda e nella società. Del resto il Montgomery è uno dei simboli dell’English Style, rifugio sicuro dell’eleganza. La sua reinterpretazione in nuovi colori e tagli, è frutto di ricerca e rende questo capo, già intramontabile, nuovo e moderno».

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