Mazzarino, conquista al Santo Stefano: finalmente un cardiologo in servizio

Vincenzo Marino, 52 anni, è il nuovo dirigente medico assegnato all’ospedale su disposizione del commissario Asp

MAZZARINO. Nuovo dirigente medico al "Santo Stefano". Vincenzo Marino, 52 anni, specialista in cardiologia è stato assegnato, su disposizione del commissario dell'Asp 2 Vittorio Virgilio, all'Unità operativa di medicina del presidio mazzarinese. Così finalmente verrà attivato al "Santo Stefano" il laboratorio di cardiologia aperto per l'utenza esterna. Un servizio reclamato da molti anni da parte dell'utenza dell'intero comprensorio. L'assegnazione del cardiologo Marino è avvenuta sulla base della disponibilità data dallo stesso all'azienda dopo il servizio che ha prestato, per diversi anni, nel reparto di cardiologia del Sant'Elia di Caltanissetta. Ieri mattina il cardiologo è stato accolto dal direttore sanitario Giuseppe Calì, dal dirigente di reparto Antonino Biundo e dal responsabile infermeria Vincenzo Guerreri. La notizia della presa in servizio del cardiologo Marino al "Santo Stefano" è stata accolta favorevolmente sia dagli operatori sanitari che dall'intera città. «Un segnale positivo per il presidio mazzarinese - ha detto il dirigente sanitario Giuseppe Calì - che va in direzione sia del suo potenziamento che di una migliore offerta sanitaria per l'utenza. Un grazie al commissario dell'azienda Vittorio Virgilio per la sua attenzione verso questo presidio, un grazie al dottor Vincenzo Marino per la sua disponibilità. Sicuramente - ha concluso Calì - sarà ampliata la prestazione sanitaria del Santo Stefano, soprattutto dal punto di vista cardiologico, con tutta la strumentazione che il dottor Marino vorrà richiedere all'azienda». Segnali di distensione riguardo la "trattativa ospedale" arrivano anche da parte del sindaco Vincenzo D'Asaro dopo il suo recente incontro con il commissario dell'Asp2 Vittorio Virgilio disponibile quest'ultimo, a suo dire, ad accettare la proposta politica-sanitaria del maggio scorso, anche se non condivisibile tecnicamente, ma sottoscritta da tutte le forze politiche della città. Più cauta la posizione dei sindacati ospedalieri Cgil (Vincenzo Pepato), Cisl (Rosario Quattrocchi), Uil (Lino Salanitro) e Nursind (Ignazio Puci) e di alcune forze politiche come Sel (Angelo Marotta) che sulla vicenda ospedale, in un recente incontro al comune, hanno accusato il sindaco D'Asaro di protagonismo e di fare dell'ospedale una questione di campagna elettorale.

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