Domenica, 23 Luglio 2017

Da Palermo la pelliccia che fa la donna eccentrica

PALERMO. Sono, invece, pellicce, colorate ed eccentriche, lontane dal capo tipico che ostenta la signora borghese, quelle presentate in anteprima a Palermo durante una sfilata a Villa Malfitano da Massimo Ardizzone, stilista nato proprio nel Capoluogo, ma che ha iniziato la sua carriera, presto, alla giovane età di 14 anni, a Roma, all’atelier Gattinoni, con donna Fernanda. È approdato a Milano nello showroom di Elisa Gaito, ma tiene rapporti commerciali soprattutto con l’estero, mercati russi, asiatici, e medio oriente. La sua ricerca di opposte dicotomie che inseguono l’antico ed il moderno, più che fondendoli, confondendoli piacevolmente allo sguardo, ha prodotto una collezione preziosa e originale, frutto della collaborazione con la società Nordicfur srl di Scandicci. Rigorosamente made in Italy, punta su tinture insolite, caratterizzate persino da pois, e su nuove tecniche per la lavorazione delle pellicce, visoni snowpolar, patchwork, gilet in Xiangao plissettato e l'accostamento di tessuti come il cachemire insieme al Breitschwanz, o velluto e Lapin o anocora con tessuti di seta ricamati con cristalli.
Mi.Av.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook