Rossazzurri a picco con la Lazio

Hernanes primo gol nella ripresa. Etnei in 10 per rosso Bellusci

ROMA. Una Lazio in emergenza senza Klose e  mezza difesa ritrova i tre punti e va a nove punti in  classifica. Ci voleva la brutta copia del Catania rivelazione  dell'ultimo campionato per esorcizzare i fantasmi del derby alla  Lazio, che vince 3-1.      Senza Lodi e Gomez dell'anno scorso i siciliani sono  diventati fragili e prevedibili e per Maran è impossibile fare  altri miracoli. Contro questo Catania, con solo un punto in  cinque giornate e ancora a secco di vittorie, basta una Lazio  con tante assenze, tra infortuni (sei i giocatori indisponibili)  e squalifiche (Dias e il capitano Mauri, fermo per squalifica e  che ha assistito alla partita in tribuna seduto vicino al suo  legale), e senza soprattutto il suo bomber Klose, volato in  Germania per farsi curare il piede. Petkovic però trova Ederson  in grande serata: il brasiliano sblocca il risultato con un gol  da attaccante d'area ed è quasi sempre nelle azioni  biancocelesti più importanti. Bravo anche Lulic, autore di un  gran gol. Ma la novità è il gol di Hernanes: il brasiliano entra  nel finale di gara e segna il primo gol della Lazio del secondo  tempo di questo campionato.     È stata una brutta partita con tanti errori da una parte e  dall'altra e qualche calcione e spintone di troppo, anche  l'arbitraggio di Irrati non è stato all'altezza. Nel primo tempo  qualche dubbio per un intervento in area di Alvarez con un  braccio e nella ripresa per un atterramento di Candreva.     A pesare sul Catania l'espulsione di Bellusci che nell'ultima  mezz'ora ha lasciato la sua squadra in dieci per un doppio  giallo dopo una prima ammonizione per proteste. La partita si è  infiammata subito con uno-due iniziale in 6 minuti: al 4'  vantaggio biancoceleste grazie al tap-in in giravolta di Ederson  dopo una punizione di Candreva non trattenuta da Andujar e  l'assist di Pererinha. Dopo due minuti a sorpresa il pari del  Catania favorito da uno svarione di Cana, Barrientos ne ha  approfittato beffando Marchetti con un sinistro morbido. Al 39'  Lulic ha firmato il terzo gol (ma che errore Guarente!) e a  tempo praticamente scaduto la squadra di Petkovic, che ha fatto  esordire Perea, ha messo in cassaforte il risultato con un  sinistro preciso da fuori sul quale Andujar nulla ha potuto.      Il portiere ha salvato a più riprese il risultato che senza  le sue parate avrebbe potuto essere ben più severo per la sua  squadra. Non è riuscito invece a Maran la mossa a sorpresa del  giovane attaccante croato Bruno Petkovic per la prima volta dal  primo minuto. Stasera dunque c'erano due Petkovic contro, e tra  giocatore e allenatore ha vinto l'allenatore.

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