Sicilia, Politica

I quattro assessori del Pd restano al governo

PALERMO. Nessuno dei quattro assessori del Pd lascia la giunta. Luca Bianchi, Maria Lo Bello, Nelli Scilabra e Nino Bartolotta non accolgono l'appello del Pd. L'annuncio è arrivato in una conferenza stampa.
Per la Scilabra "il Pd aveva concordato con Crocetta un programma che è stato rispettato dal governo. Anche le nostre nomine erano state concordate. Siamo tutti del Pd e nessuno può giocare a chi è piu' del Pd dell'altro"."Mi sento offesa dalle parole del mio segretario del Pd, Giuseppe Lupo, quando dice che questo governo è inadeguato. In questi dieci mesi non abbiamo proprio scherzato".  "Uscire dal governo - continua l'assessore regionale alla Formazione - è una decisione che il Pd non può permettersi. Forse sarebbe stato utile sottoporla a referendum. Non mi dimetto. E invito il Pd a riaprire il dialogo. Io l'ho chiesto e fatto da mesi. Oggi dobbiamo essere responsabili".
Per Maria Lo Bello, assessore all'Ambiente: "serve un dialogo col Pd. Il lavoro che è stato fatto dal governo è stato il massimo possibile nel minor tempo. Giusti anche gli attacchi alla formazione professionale che insieme alla burocrazia è una zavorra".
L'assessore Bianchi ha aggiunto che "abbiamo il compito di difendere l'onestà e il lavoro svolto dagli assessori. Abbiamo superato metodi da vecchia politica. Rivendico il lavoro fatto in questi mesi difficili. Abbiamo varato un bilancio con tagli e riforme complessi recuperando un buco da 1,2 miliardi. Abbiamo portato a casa risultati in termini di credibilità. C'è una nuova immagine della Sicilia grazie al contributo di tutti. Non so se è il miglior governo del secolo ma di sicuro i partiti che ci girano attorno non sono i migliori del secolo. Nei nostri confronti è mancato il rispetto". "Domani sarò a Roma e deciderò in base al parere della direzione nazionale. Ho una storia di partito e probabilmente anche un futuro, dunque mi atterrò alle indicazioni del Pd - prosegue Bianchi - Devo verificare se esistano o meno le condizioni perchè continui a far parte del governo con l'appoggio del Pd. Se non ci saranno allora torno a Roma, per me non è un problema di poltrone»

L'assessore alle Infrastrutture Nino Bartolotta ha precisato di non aver ancora preso una decisione definitiva sulla permanenza in giunta: "Mi sono preso qualche giorno per riflettere. Mi dimetterò se serve per risolvere la crisi. Ma il Pd stia attento a quello che facendo perchè questo governo sta lavorando. Abbiamo sbloccato opere e finanziamenti per strade, porti e interporti"."Auspico - ha concluso Bartolotta - che il Pd torni al tavolo di confronto, una crisi del genere significherebbe il bloccodell'intera attività amministrativa e non ce lo possiamo
permettere".

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