Rimpasto, è toto nomine: governo poli-tecnico

Sicilia, Politica

PALERMO. E' già toto-nomine in Sicilia per il rimpasto in giunta cui sta lavorando il governatore Rosario Crocetta, dopo il vertice chiarificatore di ieri sera con il segretario siciliano del Pd, Giuseppe Lupo. Tra i due negli ultimi tre giorni erano volate parole al veleno a mezzo stampa, ma la mediazione del capogruppo del Pd in Assemblea, Baldo Gucciardi, e del deputato Antonello Cracolici, è riuscita a riportare il dialogo. Il giro di consultazioni degli alleati è già cominciato. Crocetta dovrà trovare la sintesi rispetto alle richieste dei partiti di maggioranza. Si prospetta una sorta di governo poli-tecnico, con l'innesto di parlamentari regionali nell'esecutivo dove al momento non ci sono politici di ''professione''. Lo hanno chiesto in coro il Pd e l'Udc, ma anche Articolo 4 e Drs, questi ultimi non rappresentati in giunta perché nati qualche mese dopo l'inizio della legislatura. Non sarà comunque semplice, per il governatore, trovare la quadra. Il tempo però stringe.
Lunedì è in programma la direzione regionale del Pd, probabile che il segretario del partito e il presidente della Regione si presentino con un accordo in tasca. Il rimpasto potrebbe contenere anche un cambio di deleghe per alcuni degli attuali assessori. Tra i democratici in corsa per una delega in giunta ci sarebbero Antonello Cracolici e lo stesso segretario Giuseppe Lupo.  

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