Dalla Regione 30 milioni per le imprese

Saranno recuperate anche le istanze finanziabili ma escluse nel 2012 per mancanza di fondi

PALERMO. Firmato il decreto, scatta la nuova corsa al credito di imposta per investimenti. L’assessorato all’Economia, guidato da Luca Bianchi, ha messo sul tavolo 30 milioni di fondi europei per finanziare ampliamenti, ristrutturazioni e acquisto di strutture aziendali e anche nuovi macchinari. In base all’investimento fatto, la Regione autorizzerà poi gli imprenditori a versare meno imposte: l’abbattimento va da un minimo del 24% a un massimo del 50% della somma investita (le percentuali variano molto in funzione del tipo di azienda e del settore in cui operano).

È un provvedimento articolato, quello messo a punto da Bianchi. Il credito di imposta è stato finanziato per la prima volta nel 2011 con 110 milioni mentre nel 2012 sono stati stanziati appena 10 milioni. E così rispetto alle richieste pervenute gli incentivi sono stati minimi: circa 120 domande, spiegano in assessorato, erano finanziabili ma sono state escluse per mancanza di fondi.

Il decreto firmato da Bianchi punta innanzitutto a recuperare queste istanze: «Chiederemo alle aziende rimaste esclude per carenza di fondi - spiega Giancarlo Sciuto, dirigente che si occupa del credito di imposta - di ripresentare l’istanza. L’obiettivo è verificare se c’è ancora l’interesse a fare l’investimento programmato ottenendo gli sgravi fiscali». Per questo motivo la priorità nella presentazione delle domande verrà data alle ditte escluse l’anno scorso, che potranno farsi avanti dal 4 all’8 ottobre. L’assessorato dà per scontato che non tutti gli imprenditori che si erano fatti avanti un anno fa ripeteranno la richiesta: «Verificheremo quanti sono realmente interessati - aggiunge Sciuto - e le somme che rimarranno disponibili le utilizzeremo per finanziare nuove istanze». Le nuove richieste potranno essere presentate dal 14 al 17 ottobre.

Gli assessorati coinvolti sono Pesca, Agricoltura e Attività produttive. I rispettivi dipartimenti esamineranno le istanze e faranno la nuova graduatoria. L’investimento non potrà essere realizzato prima dell’ok della Regione e della comunicazione da parte delle Prefetture sulle verifiche antimafia condotte in azienda. Le richieste vanno presentate attraverso una piattaforma informatica che la Regione ha messo a punto insieme all’Agenzia delle entrate. E a questo scopo - precisano in assessorato - entro il 23 settembre sarà pubblicato lo schema di domanda-tipo che ogni imprenditore dovrà compilare e inserire nella piattaforma informatica.
Una volta ottenuta l’autorizzazione da parte della Regione e il via libera dalle prefetture, l’imprenditore avrà diritto a sgravi su Irap, Iva, Irpef e varie altre imposte. Lo sgravio avverrà con una compensazione automatica al momento di pagare tramite il modulo F-24: bisognerà semplicemente inserire un codice che sarà fornito dalla Regione e che indicherà all’Agenzia delle entrate l’utilizzo del credito di imposta.

Fra le domande rimaste escluse l’anno scorso, molte erano state presentate da parte di cantine per realizzare nuovi impianti e acquistare macchinari. Molte anche le richieste pervenute da parte di aziende che si muovono nel campo del turismo per investimenti in hotel e strutture balneari. Fra chi si era già fatto avanti, anche imprenditori del settore high tech.

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