Per il quadrante viene utilizzato un inchiostro elettronico

PALERMO. L'inchiostro elettronico, la tecnologia presente nei lettori e-book che consente di consumare pochissima energia e di ottenere una buona leggibilità anche alla luce del sole, è approdata sui nuovi orologi digitali. Il Pebble rappresenta probabilmente l'idea di smartwatch più interessante del momento. Progettato dal canadese Eric Migicovsky, è stato realizzato grazie al crowdfunding, una modalità di ricerca di fondi sempre più efficace, che si basa sulla fiducia generata da un progetto presentato ai navigatori del web, i quali offrono il proprio supporto economico per far sì che l'idea prenda forma.
Non vi sono grandi aziende dietro questo progetto ma una grande intuizione. Pebble infatti funziona con un display lcd, in bianco e nero, senza orpelli inutili e offre le funzioni più interessanti interfacciandosi con lo smartphone, ma ha una carta vincente che lo rende più appetibile di altri competitor: la tecnologia e-ink, grazie alla quale ha un'autonomia di carica di ben sette giorni e una leggibilità dello schermo ben definita anche con la luce diretta del sole. Inoltre è impermeabile e per risparmiare memoria, le app non sono residenti e installate sull'orologio bensì sullo smartphone che poi invia una sua «estensione» al sistema operativo di Pebble. O. ES.

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