Camerette tra favola e realtà I mobili come un parco giochi

Arredamento per bambini. Nei negozi scrivanie a forma di astronave, librerie che sembrano robot, armadi come palazzi. Sì ai colori vivaci

PALERMO. Forme fantasiose e colori bizzarri per un baby design tutto da scoprire. Da silhouette lineari a quelle più artificiose, l'arredamento «ludico» sembra essere oggi ricercato e apprezzato da grandi e piccini. Oggetti da vivere con fantasia, tra regni principeschi e capanne, tra matite colorate e spade alla riscossa, tra «armadi-palazzi», «scrivanie-astronavi», «librerie-robot», letti a castello con scivolo e tunnel gioco, e ovviamente, pouf di tutte le forme. E poi i rivestimenti: da tessuti stone washed al puro cotone, dalla plastica al legno, al polipropilene. Insomma ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ma cosa si cerca davvero oggi?
«C'è la ricerca continua alla particolarità, tenendo conto del bambino e delle sue esigenze», dice Fabrizio Anselmi, titolare del negozio Insieme di Marsala. «In questo particolare momento storico, ci sono due tendenze: l'attenzione al risparmio da una parte, e la ricerca di qualità e design, dall'altra. Oggi si va molto di più al sodo, scegliendo un prodotto che possa essere riutilizzato anche quando il bambino cresce. Si cerca originalità nelle piccole cose con colori molto vivaci ma che possano essere cambiati nel tempo, con molta attenzione ai materiali, preferibilmente in legno frassinato, in MDF e laccato». Un cambiamento dei tempi, quindi. Colori e originalità sì, ma con i dovuti accorgimenti. La situazione economica degli ultimi anni ha portato all'attenzione verso il design ma come punto di partenza. Le stanze devono essere necessariamente camaleontiche, rifugio di giochi, studio e di riposo. «Il design, sì. Ma solo come indicazione», dice Toti Sannasardo di Kamerette.it di Palermo, nel settore dell’arredamento da oltre trent'anni. «La richiesta maggiore punta sul concreto e sulla massimizzazione degli spazi. Si punta ad accontentare l'utenza sempre più attenta a sfruttare ogni angolo della propria casa i cui spazi sono sempre più ridotti. Non esiste più il letto a castello come lo si intendeva qualche tempo fa, il cui concetto è ormai superato, ma soluzioni personalizzate con letti a scomparsa, scrivanie estraibili e cabine armadio contenitrici. Il tutto affinché la stanza del bambino sia gioco, studio e riposo nello stesso momento con tutti i confort possibili. Una stanza che accompagni la crescita e la maturazione, che non si debba cambiare nel momento in cui il tempo gioco termina».
Parallelamente, non si rinuncia a forme senza tempo, a colori fluo e pastello per rivitalizzare e dare comfort alla stanza dei più giovani, ma non solo. I designer si sbizzarriscono a cercare soluzioni e innovazioni, a misura di bambino per dare un tocco di particolarità alla zona kids della casa: nascono così sedie in miniatura e poltroncine con finiture che non hanno niente da invidiare a quelle degli adulti (se non nella dimensione), lampade e quant'altro che porti la firma dei più grandi maestri del design.

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