«La giunta si aumenta lo stipendio», a Bompensiere polemiche su indennità

Critiche dalla minoranza per un incremento di 5.000 euro annui. Il sindaco: «La somma è solo un rimborso spese»

BOMPENSIERE. «Cambia Bompensiere esprime il proprio dissenso per la decisione della giunta comunale di procedere a un aumento di 5.000 euro annui delle indennità di carica degli assessori». Secondo il movimento politico di minoranza, la delibera dell'organo esecutivo che prevedrebbe ciò sarebbe «un atto di una gravità inaudita, poiché in netto contrasto con le politiche di rigore e di contenimento della spesa pubblica che si stanno attuando nell'intera nazione». Per il gruppo di opposizione, «mentre la giunta comunale dedica il proprio tempo ad aumentare il proprio stipendio, a Bompensiere i fornitori di beni e servizi non vengono pagati; non viene assicurato il servizio di assistenza domiciliare agli anziani; non viene rimborsato il trasporto scolastico; la locale squadra di calcio non riceve contributi per lo svolgimento del campionato; la Tares aumenta vertiginosamente nonostante l'assenza di risultati sul versante della raccolta differenziata». Insomma, ci sarebbero stati «diversi settori sociali su cui intervenire con priorità assoluta». Per Cambia Bompensiere, «l'atto della giunta comunale assume toni ancor più negativi se si pensa, solo per fare un esempio, che gli amministratori comunali di Milena e Montedoro hanno rinunciato volontariamente e per intero alle proprie indennità, riducendo così i costi della politica. Altro aspetto degno di nota è la dichiarazione di urgenza e di retroattività dell'atto di determinazione dell'aumento delle indennità, come se questo fosse una necessità impellente per il nostro Comune». «Se il buongiorno si vede dal mattino - conclude l'opposizione - temiamo che questo sarà un mandato caratterizzato da privilegi per la politica in danno ai cittadini, per questo il nostro gruppo nelle prossime settimane adotterà iniziative utili affinché gli amministratori rivalutino la scelta politica adottata». Pronta la replica del sindaco Salvatore Gioacchino Losardo: «Possono pensare quello che vogliono, noi però non abbiamo apportato nessun aumento. Abbiamo solo rimodulato la spesa, diminuendo l'indennità di carica al vicesindaco e riducendo da quattro a tre le aree del municipio. Con i soldi risparmiati, l'indennità degli assessori è stata portata a 160 euro. La somma rappresenta un rimborso delle spese vive sostenute nell'espletamento del mandato. Ma forse si sarebbe preferito pagare un dirigente fannullone, piuttosto che prevedere un rimborso a tre assessori che hanno voglia di lavorare».

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