Lavoro, tirocini in azienda per giovani In Sicilia 800 posti a 500 euro al mese

A settembre le istanze. L’avviso è rivolto a laureati disoccupati: per 6 mesi faranno esperienza in un’impresa

PALERMO. Tremila tirocini in azienda, della durata di sei mesi, per giovani laureati che non hanno un lavoro e hanno terminato il proprio percorso formativo. Un’opportunità destinata ai residenti in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria, con età compresa tra i 24 e i 35 anni. Nell’Isola i posti a disposizione sono circa 800 e garantiranno un’indennità pari a 500 euro al mese. Le selezioni scatteranno a settembre.
Il bando è stato pubblicato da Italia Lavoro, società del governo nazionale che promuove, per conto del ministero del Lavoro, progetti per favorire l’occupazione. L’avviso è stato pubblicato anche sul sito dell’assessorato regionale al Lavoro. 
I tirocini rientrano nel programma Neet, sigla inglese che sta per «Not in Education, Employment or Training», che identifica in pratica i giovani che non lavorano e non studiano. La definizione è stata coniata da Bruxelles per evidenziare una condizione che, se prolungata nel tempo, «compromette seriamente le possibilità di questi giovani di reinserirsi nel mercato del lavoro, anche quando l’economia sarà in fase di ripresa».
Del resto si tratta di una platea che nelle regioni del Mezzogiorno ha raggiunto dimensioni allarmanti: nel 2012 riguardava quasi un milione e centomila giovani tra i 15 e i 29 anni, pari al 35 per cento del totale.
Il progetto del governo nazionale mette a disposizione 10 milioni di euro, di cui due milioni e 700 mila euro per l’Isola dove sono previsti 760 tirocini da realizzare sul territorio mentre altri 54 sono vincolati a offerte di altre regioni italiane. Per le esperienze in Sicilia ci saranno a disposizione 500 euro al mese mentre andando fuori dal territorio siciliano si avrà diritto a 1.300 euro. Oltre ad essere disoccupati e non seguire altri percorsi formativi, i giovani che intendono partecipare dovranno essere laureati negli ambiti dove, secondo i dati Istat, l’istituto di statistica, è più difficile trovare occupazione: geo-biologico, letterario, psicologico, giuridico, linguistico, agrario e politico-sociale.
Saranno le aziende a effettuare le selezioni, candidandosi a ospitare un tirocinante a partire dal 9 settembre prossimo. Gli imprenditori dovranno iscriversi al portale Cliclavoro.gov.it, nella sezione riservata al progetto Neet, e inserire le informazioni relative al tirocinio offerto, per permettere ai giovani di candidarsi presentando i curricula. Questa operazione che per i ragazzi scatterà dal 23 settembre: da quella data scatteranno le candidature e i ragazzi in cerca di lavoro dovranno inserire i propri dati sempre sul portale Cliclavoro.gov.it.
In sostanza il governo proverà a far incontrare domanda e offerta di lavoro per «arricchire il curriculum con una esperienza professionale - si legge sul sito della società - e crearsi degli utili contatti professionali per la ricerca del lavoro nel medio periodo». Nelle aziende, infatti, i tirocinanti lavoreranno accanti ai dipendenti più esperti e sotto la supervisione di un tutor.
Dal canto loro, le aziende potranno «offrire un’opportunità formativa a un giovane, ma anche di un’occasione per valutarne le potenzialità e le competenze, senza vincoli di successiva stabilizzazione e avendo già una copertura delle spese». Maggiori informazioni sul sito http://www.italialavoro.it

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