Sicilia, Tempo libero

Soccorso stradale per cani e gatti In Sicilia le ambulanze veterinarie

Attivato il primo numero nazionale per gli amici a quattro zampe feriti o vittime di incidenti. Operativo entro l’anno a Palermo e a Caltagirone

Attivato il primo numero nazionale per il soccorso stradale di animali feriti o incidentati. In funzione già in cinque regioni italiane, entro dicembre il servizio verrà avviato anche in Sicilia. Palermo e Caltagirone saranno le prime a partire.
È una sorta di 118 per gli amici a quattro zampe, ma non solo. È il servizio di emergenza veterinaria sperimentato dalla Fiav, la Federazione italiana delle ambulanze veterinarie, un coordinamento che raggruppa al suo interno le associazioni locali che si occupano del soccorso e della cura degli animali incidentati. Come per le emergenze sanitarie, anche per questo servizio è stato attivato un numero nazionale a cui rivolgersi: il 199.302.118, da fisso al costo di una telefonata urbana, da mobile in base alla tariffa del proprio gestore telefonico. Un qualsiasi cittadino potrà così comporre il numero dedicato e gli operatori del call-center contatteranno l’ambulanza veterinaria più vicina dell’associazione locale che aderito alla rete.
«A bordo dei nostri mezzi ci sono soccorritori volontari e veterinari certificati con un attestato riconosciuto a livello europeo, proprio come accade sulle ambulanze non medicalizzate per le persone» spiega Claudio Simonini, presidente nazionale della Fiav. Al momento il soccorso è attivo in Toscana, Liguria, Marche, Campania e Basilicata. Entro l'anno, invece, arriverà anche in Sicilia e in altre quattro regioni (Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Sardegna). Palermo e Caltagirone le città siciliane in cui il servizio partirà per primo. A Caltagirone sarà l’associazione di protezione civile Croce Gialla ad aderire alla rete nazionale e si occuperà del soccorso di tutta la provincia catanese. «Un servizio che aspettavamo da anni - commenta Emanuele Giallanza, presidente della Croce Gialla di Caltagirone - perché ci permette di essere contattati con più facilità e quindi di essere subito operativi nei soccorsi».
L’associazione catanese è già attiva da diversi anni nel territorio ed è riconosciuta dal presidio veterinario Asp 3 di Catania. «Nella nostra ambulanza per le emergenze, recuperata da una sanitaria dismessa e poi adeguata con gli strumenti veterinari necessari, ci sono volontari che hanno frequentato un corso di primo soccorso e ai quali è stato rilasciato un attestato di servizio. A collaborare con noi sono anche i medici veterinari dell’Asp etenea, a cui ci rivolgiamo per le cure dei quattro zampe feriti».
Per la città di Palermo, invece, a fare richiesta di adesione è stato un gruppo di animalisti, che già da tempo, in maniera volontaria e individuale, si occupano di soccorrere cani e gatti feriti. «Finalmente una rete nazionale alla quale aderire - afferma soddisfatta Sandra Barbi, una delle animaliste che si occuperà delle emergenze in città -. Sinora noi volontari che amiamo gli animali ci siamo occupati dei soccorsi. Veniamo contattati, attraverso i social network e il passaparola dei cittadini. Un numero nazionale per gli Sos è importante ed è un punto di riferimento per cittadini e animalisti, soprattutto per garantire soccorsi tempestivi e celeri».
Oltre ai randagi, ad essere trasportati in cliniche veterinarie potranno essere anche gli animali domestici di proprietà, ma in questi casi ad indicare la struttura sarà il proprietario e potrà anche essere previsto un costo.

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