Sicilia, Archivio

«Sant’Elia», apre la nuova chirugia: otto nuovi posti letto

CALTANISSETTA. «Tirato a lucido» il reparto di Chirurgia Generale dell’ospedale Sant’Elia. Ieri sono stati riaperti i locali del quarto piano che da due mesi a questa parte erano stati interessati da lavori di ristrutturazione. Adesso il reparto, per il momento guidato da Michele Cammarata in attesa che si sblocchi il bando per la nomina di un primario, conta un totale di venti posti letto. Due in più rispetto al passato e otto in più rispetto agli ultimi mesi quando era stato momentaneamente trasferito al quinto. Ieri mattina il personale sanitario ha provveduto a trasferire i malati nei nuovi locali che sono stati tinteggiati e ricoperti da tappeti in linoleum. Adesso i pazienti potranno anche godere di lettini di ultima generazione manovrabili mediante sistema elettronico. Ieri in tarda mattinata i nuovi locali sono già stati visitati dal commissario straordinario Vittorio Virgilio. «Stiamo cercando di elevare al massimo – ha dichiarato il manager Vittorio Virgilio – lo standard qualitativo del confort alberghiero. Il reparto aveva bisogno di essere restaurato e, allo stesso tempo, abbiamo voluto rendere più comoda e confortevole la degenza dei malati comprando dei letti di ultima generazione. Chirurgia Generale è uno dei reparti più importanti, sia in termini di accessi che per il volume di attività svolto, per questo abbiamo posto grande attenzione». Risvolti positivi anche per il pronto soccorso che finalmente potrà tirare un sospiro di sollievo vista l’aggiunta di otto posti letto utilizzabili anche in appoggio ad altri reparti per il ricovero dei pazienti. Continua dunque l’opera di ammodernamento avviata dal nuovo commissario straordinario Vittorio Virgilio che già dal suo insediamento (agli inizi di quest’anno), e grazie alla collaborazione del suo staff di presidio, dal direttore Raffaele Elia, ai dirigenti Alfonso Cirrone Cipolla, Lino Di Mattia e Lucilla Grimaldi, ha inaugurato diversi reparti e strutture all’interno dell’ospedale. A partire dalla Cardiologia, insieme alla Unità di Terapia Intensiva Coronarica, guidata dal dottore Salvatore Giglia che adesso è stata spostata in locali all’avanguardia nell’ala nuova. Stessa cosa per Oncologia trasferita dai vecchi locali, dove ad oggi si trova ancora Malattie Infettive, al settimo piano del presidio ospedaliero. Per non contare il Centro Unico per le Prenotazioni (Cup) che oggi, trasferito in locali molto più ampi, garantisce agli utenti il massimo del confort e una maggiore celerità nelle prenotazioni e nel pagamento del ticket. L’ospedale Sant’Elia, dopo la visita della Joint Commission statunitense, era stato promosso a pieni voti. Adesso si attende la consegna dei locali dell’ala nuova e l’apertura del blocco operatorio.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati