Sicilia, Cronaca

Mezzi guasti, debiti e furti e l'emergenza rifiuti colpisce tre province siciliane

Cumuli e incendi di rifiuti a Palermo e disagi anche nel Nisseno e a Trapani

PALERMO. Mezzi guasti, furti e debiti dei comuni non pagati. Ragioni differenti per un unico risultato: emergenza rifiuti. Emergenza che tocca tre province siciliane: da Trapani a Caltanissetta, passando per Palermo.

PALERMO
Nel capoluogo spuntano cumuli d’immondizia. Tutto questo è stato provocato della mancata manutenzione dei mezzi guasti da parte delle ditte che temevano di perdere le commesse e i soldi che dovevano percepire con il passaggio dalla società Amia alla Rap. A tutto questo si aggiungono nuovi problemi. Proprio la Rap, la nuova società di igiene ambientale di Palermo ha avuto uno stop nella raccolta dei rifiuti. La reazione in molte zone della città è rappresentata dagli incendi di cassonetti. Decine la scorsa notte. Le fiamme sono divampate in via dei Cantieri, in via Giovanni Di Gristina, a Bonagia in via dell'Usignolo, in via del Capricorno. Ancora in via Villagrazia, via Tindari, via dell'Orsa Maggiore, via Sirio e via Sperone. Roghi anche a Carini in via Don Luigi Sturzo e via Giacinto. I vigili del fuoco sono intervenuti anche all'alba allo Sperone, allo Zen e nella zona di Borgo Nuovo.


CALTANISSETTA
Nel Nisseno, invece, tre comuni, Caltanissetta, San Cataldo e Serradifalco, potrebbero vedersi sbattere le porte in faccia della discarica di Lentini, in provincia di Siracusa. Si tratta di tre dei quindici centri che compongono l'Ato ambiente Cl1. Non avrebbero onorato i loro debiti nei confronti della discarica di Lentini dove conferiscono i rifiuti. Motivo per il quale, il gestore del sito (la "Sicula trasporti" dell'impresa "Leonardi"), a ognuna delle tre amministrazioni, ha lanciato un vero e proprio ultimatum. Se entro oggi non pagheranno le somme dovute, i cancelli della discarica resteranno chiusi agli autocompattatori contenenti i rifiuti raccolti nei tre comuni.


TRAPANI
Dove le cose sembrano funzionare, invece, ci si mettono i ladri a rovinare la situazione. È quello che è successo  a Trapani, dove due notti fa dei ladri sono entrati in azione sul lungomare Dante Alighieri. Nel mirino, l’isola ecologica che si trova alla litoranea. I responsabili dell’incursione, una volta entrati nella struttura, hanno fatto man bassa di apparecchiature informatiche. Il risultato è che la raccolta differenziata è andata in tilt.

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