Musica a volume alto solo fino alle 24 a Vallelunga, scatta l’ordinanza: multe a chi sbaglia

Dopo la mezzanotte i gestori di pub, bar e luoghi di ritrovo dovranno girare la manopola verso il basso

VALLELUNGA. Stop alla musica ad alto volume negli esercizi pubblici dopo la mezzanotte e maggiori controlli sull’applicazione del divieto di vendere bevande alcoliche ai minorenni. Con un’ordinanza valevole per tutto il periodo estivo, il sindaco Giuseppe Montesano ha disposto che fino al 30 settembre gli esercizi pubblici quali bar e pub, promotori di intrattenimenti musicali negli spazi interni o esterni ai propri locali, dovranno rispettare il limite della mezzanotte, oltre il quale non si potrà compromettere il diritto al riposo notturno dei cittadini con suoni molesti. Dopo alcuni episodi che hanno esasperato gli animi dei residenti del centro storico, a causa di intrattenimenti musicali e schiamazzi protrattisi fino alle 2 del mattino e oltre i limiti sonori consentiti dalla legge, il primo cittadino ha emesso un’ordinanza che si richiama alla corposa normativa vigente in materia ed è volta a tutelare la pubblica sicurezza e la civile convivenza.
«L’obiettivo – dice Montesano – è conciliare il diritto allo svago con il pieno rispetto della quiete pubblica e della tranquillità dei cittadini, ai quali è giusto assicurare il silenzio dopo una certa ora». Stop ai rumori molesti dunque, ma anche ad altri inquietanti aspetti messi in rilievo dall’ordinanza. Anzitutto il consumo di alcolici da parte dei minori, che negli ultimi tempi ha creato un certo allarme sociale, per via di un sempre più diffuso costume, tra i giovanissimi e gli adolescenti, di consumare sostanze alcoliche. «E' assolutamente vietata – si legge nel provvedimento, che si richiama alla normativa nazionale - la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori di anni 18. I titolari degli esercizi commerciali dovranno inoltre vigilare che gli avventori non arrechino disturbo con schiamazzi e rumori al riposo delle persone, chiedendo, quando ne ricorrono i presupposti, l'intervento delle forze dell'ordine. Dovranno infine garantire il rispetto della disciplina in materia di raccolta differenziata dei rifiuti, assicurando la pulizia delle aree antistanti l'esercizio». Ai trasgressori saranno inflitte sanzioni che oscillano tra i 25 e i 500 euro. Il provvedimento è stato notificato alla Prefettura di Caltanissetta e a tutte le forze dell’ordine operanti sul territorio, affinché vigilino sulla sua esecuzione.

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