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Riesi, rifiuti riciclabili nella palestra: polemiche

RIESI. Il centro provvisorio di raccolta di rifiuti riciclabili sarà realizzato nell’area circostante la palestra comunale di contrada «Margio». Lo ha stabilito l’amministrazione, guidata dal sindaco Salvatore Chiantia. Un’idea che non piace all’opposizione e agli abitanti della zona. Per i consiglieri Gianfranco Capizzi e Giuseppe Baglio «l’amministrazione vuole trasformare la palestra in una discarica di rifiuti». Nel sito (operativo nei prossimi giorni) saranno collocati appositi contenitori per consentire ai cittadini di conferire i rifiuti. «In campagna elettorale si predica bene, finite le elezioni si razzola male – dice Baglio - . Nel suo programma il sindaco annunciava la promozione di consulta dello sport, recupero del patrimonio edilizio in disuso, come palestra e altre strutture sportive. Non si può individuare una sede di stoccaggio nella palestra ubicata vicino ad una scuola e case nelle quali vivono 24 famiglie con bambini piccoli e donne in gravidanza. Sappiamo bene che in Sicilia, le strutture provvisorie diventano permanenti. Potrebbero individuare in alternativa lo spiazzo comunale all’ingresso di Riesi». Sul piede di guerra anche gli abitanti della zona, pronti a sottoscrivere una petizione per opporsi alla realizzazione del centro.


«Centinaia di milioni sono stati spesi per la palestra comunale, ristrutturata anni fa con un prestito di 400 mila euro contratto con il credito sportivo – spiega Capizzi -. Una struttura mai resa fruibile che l’associazione “Riesi 2002” è disposta a gestire. L’amministrazione può utilizzare lo spiazzale recintato della discarica comunale di contrada Passo Lettiga, che è stata bonificata e si trova fuori dal centro abitato. Nel piano regolatore sono previste apposite aree da adibire a sede di stoccaggio». «Non ci sono altri siti idonei al momento – replica il sindaco Salvatore Chiantia -. L’ingresso di Riesi o lo spiazzale di Passo Lettiga non sono adatti ad ospitare un centro di raccolta. Stiamo prevedendo un bando di gara per acquisire aree in affitto da privati dove poter creare un sito di stoccaggio permanente. Inoltre chiederemo il dissequestro del centro comunale di raccolta per renderlo un sito a norma. Abbiamo un’emergenza rifiuti da fronteggiare, prospettata dall’ufficiale sanitario. Il sito sarà video sorvegliato e controllato da custodi. La palestra è inagibile, pertanto nessuno può utilizzarla. Paradossalmente gli interventi previsti per il centro, la renderanno fruibile prossimamente. Il Comune per la mancanza di un centro ha ultimamente pagato 140 mila euro che potevano essere destinati alla struttura».

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