Gela, rissa sfiorata in consiglio per la distribuzione dell'acqua

Sicilia, Archivio

GELA. A Gela, una seduta monotematica dedicata ai problemi legati alla gestione e alla distribuzione dell’acqua, ha rischiato ieri sera in consiglio comunale di trasformarsi in una rissa. Da una lato il Commissario Straordinario liquidatore  dell’Ato Idrico Cl 6 Ferdinando Maurelli, invitato dal Consiglio Comunale ad illustrare i progetti in
cantiere per migliore il servizio, dall’altro un cittadino che assisteva alla seduta consiliare. La protesta è inziata quando si è toccato il tasto riguardante il pagamento delle bollette al 50 per cento, provvedimento questo risalente al 2007 secondo il quale il costo dell’acqua, non essendo potabile, andava pagato a metà per gli anni antecedenti al 2010. Questione che in realtà negli anni è rimasta irrisolta perché in contrasto con quanto preteso da Caltaqua, la società italo-spagnola che gestisce il servizio. Maurelli, incalzato dalla protesta, si è quindi avvicinato al pubblico presente in aula, e ha iniziato a discutere animatamente per chiarire la posizione dell’Ato idrico “che – ha detto – è un organo di controllo, chiamato a vigilare sull’operato di Caltaqua”. La calma è ritornata solo dopo qualche minuto grazie all’intervento di alcuni consiglieri comunale.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati