Soldi in cambio di un lavoro nel polo fotovoltaico, 3 indagati a Gela

Sicilia, Archivio

PALERMO. Soldi in cambio della promessa di un posto di lavoro. A Gela, la Guardia di Finanza, in un'inchiesta coordinata dalla Procura, ha scoperto una presunta truffa che ruotava attorno al personale che sarà impiegato per la costruzione del più grande polo fotovoltaico d'Europa e che sta per realizzare la cooperativa Agroverde. Tre professionisti sono stati iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.


I tre, secondo gli inquirenti, per la "messa a posto della pratica" non avrebbero esitato a farsi consegnare delle consistenti somme di denaro. Le fiamme gialle hanno perquisito e sequestrato, presso gli studi professionali e nelle abitazioni dei tre indagati, all'incirca 800 curricula. Sono finiti agli atti anche centinaia di codici fiscali e documenti personali di riconoscimento.


La presunta organizzazione, con l'inganno, avrebbe lasciato intendere a centinaia di disoccupati che, tramite la loro mediazione, c'erano delle ottime probabilità per essere assunti, da imprese che avrebbero avuto in sub-appalto i lavori di costruzione dell'impianto fotovoltaico. In molti, per assicurarsi la tempestiva comunicazione telefonica non appena avessero avuto inizio i lavori, avrebbero già versato delle consistenti somme di denaro.

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